L’italia ha sete?

Fratelli! datemi prego un suggerimento, se è vero ciò che dice questo articolo (vedi link sotto), allora occorre mollare un pò la presa, ma se poi succedesse che…

Ditemi Voi prego, che fare?

http://www.meteoweb.eu/2016/01/siccita-in-emilia-romagna-acquifere-completamente-allasciutto-situazione-grave-dati/625402/

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10 Risposte a “L’italia ha sete?”

  1. Ciao Fratello,
    noi non scorgiamo il Disegno nel suo complesso: meglio mollare!
    Comunque attento al rinculo!

  2. Ricordo una frase che recitava: spesso la sofferenza è l’unica cosa che mette una persona nelle condizioni di riflettere se ciò che ha fatto finora, è cosa che possa essere continuata oppure no.
    Che sia proprio così che deve succedere?; é chiaro comunque che se non c’è consapevolezza del perché in un certo luogo c’è sempre “qualcosa” che protegge da certi eventi, una gratitudine verso chi è l’artefice ed una presa di posizione che include maggior centratura e capacità di intervento, a ben poco serve continuare.
    Perciò, è facile capire che spesso, senza quella sofferenza non c’è risveglio.
    Credo che chi voleva comprendere ed attivarsi, le modalità non mancano e sono tante.
    Se fosse stato sbagliato quanto fatto finora, non mi sarebbe stato permesso, come successo alcune volte quando non era servizio, ma ego.
    Che Ognuno possa lasciarsi illuminare dall’Amore Divino.
    NuvolHarì

    1. In realtà la sofferenza è l’unico sistema per conoscere se adotti la conoscenza discriminante.
      La sofferenza scompare quando si ritorna verso l’Unità, perchè si scavalca il mondo duale sensoriale: giusto o sbagliato, infatti, sono constatazioni tipiche di questa modalità cognitiva.
      Che si possa capire qualcosa con il primo sistema è cosa assai lunga e prevede semmai che ci si renda conto di essere in uno stato di sofferenza.
      Quindi che la maggior parte degli uomini siano coinvolti in immaginazioni è cosa certa, anche se queste sono pura irrealtà.
      Evocare la sofferenza è cosa assai pericolosa, pur essendo la naturale conseguenza del tipo di apprendimento.
      Salute a te.

      1. Grazie Roland, ogni buon parere o convinzione, quando offerto sinceramente, è contributo e servizio alla collettività.

  3. Non vorrei che diffondessero queste notizie per giustificare l’uso della geoingegneria. Speriamo invece che si rendano conto dei disastri a cui andiamo incontro e che il progetto venga abbandonato.

    Ti dirò che anche nella mia zona pochi anni fa c’è stato un periodo di siccità, la pioggia mi mancava così tanto che passavo nei pressi delle fontane per sentire il rumore quasi simile della pioggia, oppure ascoltavo video con il suono della pioggia https://www.youtube.com/watch?v=XQRKLoaEmkc

    1. Hai notato un senso di godimento quando fanno annunci di catastrofi?, fa notizia.
      Quando l’attenzione collettiva sarà rivolta ad altro di meglio, il loro scopo cadrà.
      Hai visto quanti annunci sul nuovo virus zika?, non è che stiano creando l’eggregora?.
      Siamo sicuri che con la pioggia diminuisca lo smog?, cosa c’è al suo interno che fa sentire odori strani, che l’orto sta morendo ecc. ecc.?

  4. Non guardo più i telegiornali, quando raramente mi capita, provo fastidio.

    Il modo di commentare le notizie, quasi metallico/robotico non lo sopporto.

    1. Quasi metallico, hahah, questa è bella, non l’avevo pensata.
      Io guardo le notizie per vedere la situazione coscienziale e la rabbia la trasformo in Compassione che risolve.
      Provaci, non darà più fastidio se osservate con distacco per scopi superiori.
      Il concime è nutrimento per la Rosa, sii Rosa, questo è il mio suggerimento.
      Un caro saluto.
      Renzo

        1. Hai le Benedizioni del Cielo, Ti porterà un senso di Libertà forse mai provato.
          Con affetto

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