2 GIUGNO, FESTA DEL BROGLIO

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 Pubblicato da redazione

Abbiamo appena festeggiato, con tanto di frecce tricolori e tutto, la festa dell’ennesima farsa.

Magari ci fosse qualcosa di perfettamente regolare e autentico nella storia che ci hanno raccontato ufficialmente…

Jervé

referendum1946

Con i documenti allegati qui sotto, che sono leggi pubblicate sulle GAZZETTE UFFICIALI, ho dimostrato che l’Italia non è legalmente una Repubblica.

A dimostrarlo ecco un estratto del Decreto Luogotenenziale di indizione del Referendum per la forma di stato (il famoso referendum Monarchia-Repubblica del 1946) , il quale stabiliva le modalità del voto, ma anche dove si votasse. Fra i vari collegi ve ne era uno per la terra di Dalmatia con Zara (la Venezia-Giulia), ma anche l’Istria era compresa fra le terre della “Venezia”.

referendum46-1

Queste zone erano territorio legalmente italiano, ma dato che erano occupati da Alleati (per Trieste e dintorni), Titini (che attuavano un genocidio) ecc, si fece un decreto in cui il voto in quei collegi elettorali venne momentaneamente sospeso, MA CON LA CHIARA INDICAZIONE CHE ESSI AVREBBERO VOTATO IN SEGUITO APPENA RISTABILITO L’ORDINE.

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Fra i territori che non poterono votare contiamo Bolzano, Udine (con Pordenone), la Venezia Giulia con l’Istria, Zara con la Dalmatia.

Ma dopo soli 9 mesi la neonata Repubblica Italiana cedette temporaneamente l’ Istria e Dalmatia alla Jugoslavia, e non fece mai votare Bolzano, Udine, Pordenone e Trieste. Era certo infatti che essi avrebbero votato per la monarchia ribaltando il risultato.

In pratica, dato che MILIONI DI PERSONE AVENTI DIRITTO NON HANNO POTUTO VOTARE, il referendum del 1946 non è valido internazionalmente, e non può essere usato come scusa per conoscere la volontà del popolo.

Il referendum del 1946 E’ NULLO giuridicamente.

O meglio, non è ancora “terminato” , ma è oggi impossibile il suo completamento, per cui è nullo, (a meno che Istria e Dalmatia non tornino italiane e votino).

Tutto ciò rivoluziona i rapporti giuridici fra l’attuale Stato e i suoi cittadini.
Lo Stato “Repubblica Italiana”non rappresenta i cittadini italiani, anche quelli di Istria e Dalmatia, ma in pratica tutta la Venetia.
La stessa Costituzione Italiana non vale, in quanto l’assemblea costituente non era completa dei territori veneti, quindi i costituenti non rappresentavano l’intero popolo.

Perciò, la Repubblica Italiana NON ESISTE legalmente, è un mero fatto senza legalità, è un potere di fatto, ma i cittadini sono liberi di pensare ad altre forme di stato.

L’unica certezza è che in base ai decreti legge del 1946, la repubblica italiana non è mai nata legalmente.

Scriverò sulle conseguenze giuridiche di questo, ma intanto è costituito nel Tribunale del Popolo Veneto la rappresentanza legale del popolo della Venezia Giulia.

Loris PalmeriniTribunale del Popolo Veneto

PS: vi consiglio di fare una ricerca in internet con repubblica italiana referendum 1946

Fonte: http://www.iconicon.it/blog/2016/06/2-giugno-festa-del-broglio/

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4 Risposte a “2 GIUGNO, FESTA DEL BROGLIO”

  1. Ho letto che questi discorsi li fanno i nostalgici della monarchia. [Esempio vedi questo articolo http://www.ilgiornale.it/news/cronache/vittorio-emanuele-sul-2-giugno-referendum-1946-fu-incompleto-1266738.html%5D
    Per rinfrescarsi la memoria, che anche con la monarchia non tutto era rose e fiori, notare cosa é successo nel ’43…: http://noigiovani.it/perche-si-festeggia-il-2-giugno/

    Non avranno pensato a tutto a suo tempo, ma allora possiamo dire che anche le votazioni ai tempi dei romani non erano valide perché non votavano le donne.

    La forma repubblicana non avrà funzionato, perché troppi se ne sono approfittati e il sistema burocratico é quello che é, ma le monarchie ormai hanno fatto il loro tempo.

  2. Io andrei ancora più indietro, anche le votazioni ai tempi dei romani non sono valide perché non hanno votato le donne.

    Ironicamente parlando.

    1. Totalmente d’accordo. Il cosiddetto potere è sempre stato mantenuto con la forza bruta ed ora inoltre con la paura che crea gli eventi; si sono leggermente evoluti?.
      Per quanto mi riguarda, facciano pure ciò che credono giusto, ma ogni bel gioco alla lunga stanca ed ogni scherzo per essere considerato bello od accettabile, deve essere di breve durata altrimenti si tratta di qualcos’altro.
      Creare ad ogni istante il proprio Universo è la soluzione.
      Un intervento mirato che possa risolvere qualcosa in particolare, lo considero come una lampada accesa, sostenuta da una piccola batteria che presto sarà scarica.
      Pertanto vivere nel quì ed ora e per sempre, con un elevato livello di Coscienza, meglio se Spirituale, è la soluzione ad ogni problema, anzi, a quel livello non esistono problemi ma solo Armonia.
      Cari saluti.
      Renzo

  3. Comunque se il Re a suo tempo é stato così responsabile da togliersi di mezzo [al contrario di altri] per il bene degli italiani, gli va riconosciuto, su questo non ci sono dubbi.

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