3 erbe selvatiche molto utili per entrare nel magico mondo dei sogni lucidi

erbe sogni lucidi

Ti ricordi cosa hai sognato ieri sera? E la sera prima?

Per migliaia di anni, si è dato molto valore ai sogni. Il sogno è un diritto di nascita, un senso in più che ci permette di elaborare i messaggi che ci arrivano, sia razionalmente che spiritualmente.

Si tratta di uno dei più grandi misteri. Il sogno ha in sè molti aspetti significativi. Dai messaggi che ci manda il nostro inconscio, alla preveggenza, fino ad arrivare al sogno lucido, dove si ha la consapevolezza di sognare e si cambia letteralmente il sogno e i suoi personaggi a nostro piacimento. Addirittura si puo’ arrivare a fare il sogno nel sogno: “Un’esperienza affascinante, che ho provato svariate volte”.

Tra gli sciamani toltechi, il sogno lucido viene classificato come una qualità energetica di alcuni individui, che vengono chiamati ‘sognatori’.

I sognatori sono in grado di navigare nel loro mondo onirico con una mente risvegliata. Comunicando consapevolmente con i personaggi dei loro sogni, essi si imbattono in domande e risposte piuttosto profonde, che riguardano temi spirituali, paranormali, informazioni veritiere di qualsiasi genere, che loro non possono sapere. Possono correre, saltare e volare dove desiderano, acquisendo una profonda saggezza interiore da questa esperienza. Possono anche chiamare qualcuno nel sogno e addirittura entrare nei sogni di altre persone. Due ‘sognatori’ possono prendere un appuntamento nei loro sogni, specificando un luogo da entrambi conosciuto e un’ora ben precisa.

Tutto questo puo’ sembrare assurdo, quasi paranormale, eppure queste cose si possono fare, come chissà quante altre, che ancora ignoriamo.

Ma come si puo’ provare l’esperienza di un sogno lucido?

Ecco l’articolo dove spiegavo alcune delle tecniche da usare per sperimentarlo.

Sogno lucido: ecco le tecniche per vivere questa incredibile esperienza

Oltre alle varie tecniche e all’esercizio, molto utile per ottenere dei buoni risultati, esistono delle piante che possono aiutarci a vivere questa magica e consapevole esperienza.

La natura ci regala tre erbe selvatiche che vengono tuttora utilizzate per sperimentare i sogni lucidi.

Le erbe che seguono sono tutte legali al 100%, e facili da reperire. Tuttavia, è consigliato fare una propria ricerca prima di provare una di esse – le erbe sono medicine e dovrebbero essere trattate con la giusta cautela. Queste piante servono per una varietà di altri usi, anche curativi, ma ora concentriamoci esclusivamente sui loro effetti per quanto riguarda il sogno lucido.

Asparagi selvatici Root – Asparagi racemosus

La parola cinese per la radice degli asparagi selvatici è Tian Men Dong – celeste erba di spirito. Per millenni, è stata amata da sciamani, monaci e yogi per i suoi effetti sull’apertura del cuore.

Conosciuta anche come “The Flying Herb”,  si crede che la radice degli asparagi selvatici, possa aiutare a ‘volare attraverso l’universo di notte’, ottenendo magnifici sogni. Le scuole di saggezza dell’antica Cina danno molto valore al ‘lavoro da sogno’, vale a dire il sogno lucido.

Nella medicina popolare cinese, si ritiene che questa particolare erba, abbia un effetto diretto e positivo sul cuore e sulla nostra energia, dissolvendo le dualità che vengono dalla nostra incarnazione fisica. In questo modo la nostra coscienza puo’ fiorire nello spazio infinito, mentre dormiamo.

Preparazione: il modo migliore per utilizzare gli asparagi selvatici a questo particolare scopo, è quello di preparare un tè, con la radice fresca o secca. Tieni a mente che un tè di radice fresca sarà molto più potente.

Radice di valeriana – Valeriana officinalis

Quest’erba è stata usata nella medicina popolare per secoli come calmante e rilassante muscolare e per favorire un sonno profondo. Il sogno lucido di solito richiede un profondo stato di sonno, un effetto riscontrato nell’uso della radice di valeriana.

Molti inoltre riferiscono che la valeriana migliora notevolmente la capacità di ricordare i propri sogni. Robert Monroe, uno specialista famoso in esperienze extracorporee, una volta disse: “La maggior parte di noi sogna, e quelli che non lo fanno semplicemente non ne hanno ricordo.”

Immagina un erba che non solo induce a stati profondi di sonno, che sono terreno fertile per i sogni vividi o lucidi, ma che aumenta anche la nostra capacità di ricordare ciò che è accaduto la mattina dopo.

Attenzione: poiché non esistono abbastanza informazioni disponibili per quanto riguarda i suoi effetti durante la gravidanza, è sconsigliato l’utilizzo alle future mamme. Il medesimo consiglio va a chi già entra in stati profondi di sonno.

Preparazione: Il modo più comune di assumere la valeriana è in un tè, ma attenzione ad utilizzare acqua calda, mai bollente, al fine di preservare gli oli delicati della sua radice. Un altro modo è preparare una tintura dalla radice essiccata o fresca, (di solito si trova nei negozi di alimenti naturali).

Artemisia – Artemisia vulgaris

Comune nelle Americhe, in Europa e in Asia, l’artemisia ha una ricca storia, infatti veniva usata sia come alleata in medicinali e metafisica. Nel Medioevo, era conosciuta come Cingulum Sancti Johannis.

San Giovanni Battista la metteva nella sua cinta ogni volta che viaggiava attraverso i boschi. Si fa riferimento spesso alla mitologia celtica norrena, che la riteneva una pianta magica che poteva tenere lontano il male. Viene ancora appesa su porte e portoni e bruciata come incenso per eliminare l’aria stagnante e prevenire le malattie.

L’artemisia è conosciuta come “Molush” dagli indiani Chumash della California e il suo nome letteralmente si traduce in “Dream Plant”. Viene spesso fumata nelle cerimonie indigene, ed è interessante notare, che in varie tribù  è usata per il suo grande potere di scacciare gli spiriti cattivi e le malattie.

Nota per i suoi effetti sul miglioramento dei sogni, chi l’ha usata a questo scopo ha notato che aumenta la brillantezza del colore e la durata complessiva dei ‘viaggi onirici’. Quindi è molto consigliata.

L’artemisia cresce un po’ ovunque. Potresti trovarla sotto i tuo piedi. Si trova sia nei boschi o in un ambiente urbano. E’ un puro caso che questa erba sacra che accresce la coscienza sia così facile da trovare?

Preparazione: Come per le due erbe precedenti è consigliato assumerla con un tè, ma può anche essere affumicata. Le foglie della pianta dell’artemisia contengono dei costituenti chimici attivi.

Ti auguro dei meravigliosi viaggi di saggezza per queste notti e per quelle che arriveranno. Ricorda, come ogni buon erborista, ognuno di noi deve fare un’attenta ricerca sui medicamenti con cui sceglie di lavorare – questo è un pilastro centrale del percorso delle piante.

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Fonte: http://it.anahera.news/sogno-lucido-erbe/
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23 Risposte a “3 erbe selvatiche molto utili per entrare nel magico mondo dei sogni lucidi”

    1. Cara Daniela,
      per dettagli significativi ed importanti per Te, Ti suggerirei di contattare l’Autrice dell’articolo, che certamente potrà darti una risposta da conoscente di ciò che scrive.
      Posso dirti comunque, che anche l’allergia proviene in gran parte dalla psiche, oltre che da sostanze fisiche, pertanto, chiedi all’esperta in campo ed analizza anche cosa nella psiche potrebbe causare ciò, questo è il mio consiglio.
      Un caro saluto.
      Renzo

  1. Ciao Renzo, spero tutto ok, interessante questo post, e confermo che il vero amore di connette con l’Assoluto Amore, nella mia microbriciola esperienziale almeno è così. C’è comunque un metodo più semplice per vivere il sonno lucido, rendersi cioè conto di stare sognando, può sembrare ancora più pazzesco di quanto hai pubblicato: entrare in connessione, per chi ne ha in casa, con i propri gatti, son esseri incredibili, tra le poche specie che si possono definire evolute. Da molte civiltà considerati infatti “magici”, parola inventata dagli umani che non so che significhi, a me pare un’altra griglia, che sia essa noir, rouge o white, comunque sia tra le altre cose i loro ferormoni si intrecciano con le sostanze prodotte naturalmente da noi, creando un campo energetico in cui non esiste più distinzione, nessuna dualità.
    Il sonno consapevole è soltanto una delle tante esperienze che si possono vivere a stretto contatto con i felini di casa.
    Buon prosieguo del tuo cammino, i miei son appunti di viaggio, e questo mi rendo conto è davvero pazzesco, ma la follia è poi davvero un difetto?

    1. Cara Silvia,
      quella follia è spesso la vera medicina, basti vedere come per normalità si intendono cose del tutto anormali, come es. una guerra preventiva da usa verso russia, prima che lo facciano loro, che tramite i media vorrebbero far passare come cosa giusta e se è questa la normalità stiamo freschi, meglio essere follemente innamorati del Divino.
      Era scritto che verrà un tempo in cui i Saggi saranno scambiati per pazzi e viceversa, ci siamo, ma durerà ancora poco, stiamone certi, ogni Nostro pensiero amorevole verso il mondo, è pura energia di creazione e se tanti lo faranno…
      Un caro saluto.
      Renzo

  2. Bella la domanda di Daniela, ed in effetti leggendo il mio commento verrebbe da porre la stessa domanda: e chi è allergico al pelo dei gatti?
    In realtà alla saliva che c’è sul pelo…
    Ci sono tanti modi, uno che a volte sperimento, e magari per un’altra persona non può andare bene, è visualizzare prima di prendere sonno, una immagine a noi famigliare affinchè compaia nei nostri sogni e ci aiuti a comprendere.
    Appunti di viaggio e null’altro… buon viaggio a tutti.

    1. Bel suggerimento Silvia, grazie,
      siamo Noi stessi a creare i Nostri eventi e se non lo facciamo consapevolmente, ci penserà il Nostro lato “oscuro” a spingerci, che poi magari lo identifichiamo come “altri”, perché così potremmo sembrare perfetti, heheh, la fregatura autoinflitta.
      Un caro saluto.
      Renzo

  3. Ciao Renzo, grazie per le tue risposte, un mio caro amico diceva che in un mondo di pazzi i sani son patologici… continuiamo ad esser pazzi e vedremo un po’… la speranza deve continuare ad aleggiare in noi… Alla prossima e buon prosieguo.

  4. Cia Silvia (da selva…, questo è la connessione che puoi richiamare alla mia mente! iperborei, gli uomini che vivevano nella valle delle grandi piante) e ciao Renzo nonché in arte NuvolHari.
    Sono rimasta assente per un po’ perché non mi arrivava nulla.
    Questa mattina, invece, si.
    Non riesco a capire da giorni perché mi ostini a voler leggere un libro comprato da poco. Di solito i libri che compro e che mi attirano in qualche modo hanno sempre il loro senso e me lo comunicano!
    Dopo averne letto circa 200 pagina mi sentivo abbastanza stranita e contrariata.
    Bene, le fonti…come vuole Renzo

    di Robert Moss “il ragazzo che tornò dall’aldilà! ed. Mondadori, pag. 207, 3° riga, 1° paragrafo completo

    “Un anno dopo che la dottoressa dell’Alaska ha incontrato l’Orso, ho sognato di essere stretto nel potente abbraccio di un’Orsa per quattro giorni e quattro notti. Quando lasciò la presa, mi disse: “Io sono Artemide. Tu sei Osiride”. …Chi è Osiride? E’ colui che muore e ritorna, colui che è smembrato e deve essere ricomposto grazie all’intervento di una dea. Chi è Artemide? Nelle sue molte forme, era una delle divinità più venerate del mondo antico, associato agli animali selvatici, alle foreste (wauh…è mia questa interazione (Daniela)!, amo le foreste!) e alla protezione delle madri e dei neonati (bello anche questo…(sempre io Daniela)), una figura potente e sfuggente per gli antichi. L’etimologia del suo nome è controversa, ma gli studiosi propendono per la teoria per cui Artemis (una variante grafica del nome è Arktemis) (Artemisia?…D) derivi da arktos, la parola greca che indica l’orso. Nell’antica Attica c’era un culto che venerava Artemide come una divinità dalle sembianze di orso, e delle ragazze danzavano in suo onore coprendosi con pelli d’orso…
    Una settimana dopo mi sono trovato coinvolto in un antico culto guerriero della Dea Orso…

    Sintetizzo, si ritrova in sogno tra uomini vestiti con delle armature di pelle che pensò potessero essere romano-celtiche. Sopra di loro sventolava il vessillo della Dea Orso; l’uomo che portava lo stendardo indossava un’intera pelliccia d’orso. La sua coscienza si uni a quella di uno dei guerrieri-orso….salto temporale…non voleva assistere alla violenza e alla carneficina…vagava in un luogo desolato e stanco di massacri era pronto per morire…si levò di dosso le armi e la pelle dell’orso e si stese tra le radici di una quercia, ma non era solo. Un cucciolo d’orso lo prese per mano e lo condusse in un luogo di guarigione dove il dottore era una enorme orsa. Le apri il petto e ne estrasse il cuore. Lo sciacquò con scrupolo e lo mise in un morbido giaciglio verde fatto di muschio ed erbe. La capanna era piena di medicine naturali, filtri, erbe, spezie, lavanda e altri fiori secchi. L’Orsa gli mise la lavanda attorno al collo, a mo’ di collana.
    Riemerse dal sogno lucido sentendosi beato e guarito…

    Robert Moss e la medicina dellOrsa…arktos, Artemis, Artemide…Artemisia, l’avevo sotto agli occhi e non la trovavo, non faccio salti di gioia pensando all’Europa, sento di essere legata a paesi del nord, forse Norvegia, nord e sud America, Tibet, Vietnam e Giappone. Non riconosco la medicina normale, sento che posso essere curata con altre medicine, ma non quelle di ora.
    Segue poi una storia che sembra descrivi la mia vita in parte.
    Bella, protesa a difesa della natura per cui si sente di non essere riuscita a fare nulla, non crede più ed è sola, ammalata, sfinita e non ricorda più alcun sogno. Si ritrova in un seminario di Moss e riesce a ricordare, in uno degli esercizi che Moss prepara per i “sognatori”, il pezzo finale del sogno di Moss che lo stesso aveva evitato di raccontare a tutti. Bella ritrova la sua connessione con la Medicina dell’Orsa.

    Grazie Silvia e grazie Renzo. Ho bisogno della consapevolezza della Medicina dell’Orsa!
    Ciao

  5. Prego figurati, ho capito poco della storia di Artemide e dell’orsa, comqunque anche io non amo la medicina attuale, la trovo medioevale, sarò fuori di melons… nella natura troviamo tutto se solo riuscissimo a comprendere appieno, secondo i lmio modesto punto di vista che nasce da un tentativo di connettersi con l’Assoluto, cercando di oltrepassare dogmi e credenze. Un mio caro amico medico è esperto di erbe medicamentose, mi dice spesso che bisogna trovare la giusta miscellanea.
    Auguro buona giornata a te ed al nostro ospite virutale.

  6. Ps: se un libro non ci prende forse vuol dire che non è adatto a noi, o forse non è il momento, io tendo ad ascoltare i richiami, qualcosa di molto poco razionale, se un libro non mi attira vedendolo lo lascio dove è… semplicemente. Ognuno segue una strada e ogni strada è rispettabile.

  7. Ciao Silvia.
    Non hai capito il riferimento ad Artemide?
    Artemisia sembrerebbe derivi da Artemide.
    Continuo a trovare questo nome e questa mattina l’ho ritrovo scritto anche sul libro nel quale e dal quale vorrei qualche indicazione. Non è che non voglia leggerlo, mi interessa, ma ho trovato che tutti i libri scritti prima del dal 2014 al 2017, c’è il rischio di leggere cose già vecchie e che non funzionano più.
    Prendo piccoli spunti. Artemide e la Dea Orso.
    La cosa più saggia che dovrei fare in questo periodo è di ritrovare un contatto nuovo con la terra e tornare a sentirmi parte di essa. Dovrei riposare di più e meglio.
    Il libro in questione parla molto di sogno, sogno attivo, sogno lucido, viaggio sciamanico e queste cose mi interessano!
    Ho delle carte che parlano della medicina degli animali e in queste vi è anche l’Orso.
    Le leggerò con attenzione. Ciao.

  8. …ma ho trovato che per tutti i libri scritti prima del 2017, e anche tra il 2014ed il 2017, c’è il rischio di leggere cose già vecchie e che non funzionano più…
    ciao

    1. Cara Daniela,
      son certo che hai sufficiente discernimento per prendere da un libro, solo ciò che è buono; sai, non possono raccontare solo balle, semplicemente osserva con distacco, intendo non coinvolgersi emotivamente.
      Dipartito Rokfeller, si disse che era un filantropo (spero sia il termine giusto), uno cioè che fa del bene, ma questo è doveroso da parte loro per apparire, come fanno altri che ben conosciamo, sta a Noi prendere ciò che serve, come fanno i Cigni, che riescono a bere solo il latte anche se mescolato con acqua.
      Sii Cigna e Benedetta.
      Un abbraccio.
      Renzo

  9. Ciao Daniela, grazie per la tua risposta, non so se centri qualcosa, ma Silvia è il mio nick nel mondo virtuale, il nome che mi diede mia mamma, con cui son segnalata all’anagrafe è connesso con Artemide. Molte persone particolarmente sensibili stanno cercando un contatto con Gaia, da anni ed anni son vegetariana, dicono che questa scelta alimentare sia connessa con Lei, nutrirsi dei suoi frutti, vuole dire nutrirsi alla sua fonte, ma senza predazione. Appunti di viaggio tra viaggiatori viaggianti, buona lettura e grazie ancora.

  10. Che bello vedere come l’Amore fa incontrare Esseri che si scambiano esperienze con intento reciproco di offerta libera, tipo: io Ti offro la mia esperienza, poi fai come credi e questo lo si sente dire quasi sempre da Marco Ferrini, alla fine di una conferenza.
    Buona vita e Benedizioni.
    Renzo

  11. Buona vita a te e grazie. Non so chi sia Marco Ferrini e farò una rapida ricerca.
    L’Assoljuto Amore tutti ci connette. Attendo Daniela, se le va di rispondere ovviamente. Buona serata

  12. Ciao Silvia.
    Stavo riflettendo sul nome Silvana, quando ti ho risposto, perché credo che Silvia e Silvana derivino entrambe da Selva…

    http://www.ilgiardinodegliilluminati.it/significato_origine_dei_nomi/silvio_silvia.html

    forse ti ritrovi nel significato che descrive il nome “Silvia” nel link qui sopra…
    e se poi ti chiamassi Diana….

    http://www.ilgiardinodegliilluminati.it/significato_origine_dei_nomi/diana.html

    ritorniamo al punto di partenza e cioè Artemide
    Ti dirò che il significato è molto bello, piacerebbe anche a me…invece non è per niente lusinghiero con il mio nome, al quale però io do solo il significato di “Giudicata da dio”, oppure
    “Dio è il Giudice”.
    No, sono veramente allergica all’Artemisia, ma non pensavo mi avrebbe portato ad una Dea Orso (nonostante per me ci sia solo una Energia Unica, una Fonte unica, Dio), o a farmi ragionare su questa figura.
    Mi comporto esattamente come mamma Orso. Sono impulsiva, irruenta, istintiva e molto spesso (da giovane) mossa da moti distruttivi che col tempo sono riuscita a placare…troppo…
    E’ stato come passare da Attila e gli Unni ad un Monaco o monaca buddhista.
    Il fatto che l’Orsa vada in letargo e si riposi, in questo periodo mi porta ad accettare l’idea che devo rallentare, respirare, ragionare, vagliare di più le idee, le informazioni, prendere tempo, meditare, rimettere in sesto tutto ciò che mi compone in modo più armonioso e più dolce anche mettendoci tutto il tempo che occorre, senza fretta.
    L’Artemisia credo sia collegata anche ad un liquore e cioè l’Assenzio.

    da Wikipedia
    https://it.wikipedia.org/wiki/Assenzio

    “L’assenzio è un distillato ad alta gradazione alcolica all’aroma di anice derivato da erbe quali i fiori e le foglie dell’assenzio maggiore (Artemisia absinthium), dal quale prende il nome”.

    Forse in una vita passata ho avvelenato qualcuno?…scherzo…
    se si conduce una ricerca, questa non ha mai fine…
    e a volte è bellissimo quello che si scopre correndo dietro ad un nome!

    per me tengo il significato di “Orsa” in questo momento come consiglio a riposare…
    il resto domani apparirà e verrà da se.
    Un caro saluto da Daniela, mamma Orsa

  13. Ciao Daniela, passavo di qua ed ho letto la tua risposta, interessanti disquisizioni su mamma orso e sul letargo. Nella mia microbriciola esperienziale ho compreso che la coscienza per espandersi ha bisogno di tempo, dunque prendersi del tempo per se stessi non può che essere saggia cosa e giusta.
    Buon prosieguo.

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