Scelta consapevole

Al mattino, Cielo limpido, che porta gioia alla Natura e nei Cuori; poi arrivano scie e foschia biancastra, definita nebbia o velature e guardacaso, attività vista molte volte poco prima dell’arrivo di una classica perturbazione atlantica o simile che finiva sempre poi con un poderoso maltempo.

Sarà forse ancora una volta un caso? centrano nulla quelle scie là in alto che sembrano richiamare la perturbazione ed anche intensificarla? non per niente quanto più diluvia e tanta più acqua c’è ancora che può cadere.

Si dice come in Cielo così in terra, ma che vorra dire? forse che gli oceani sono ora in Cielo e vengono condivisi con la terra a “piene mani”?, mah!, forse quelle scie stanno attuando un piano Divino di condivisione totale?, come in acqua così in terra? e chi lo sa, non potrebbe essere così?.

Scherzi a parte cari sciatori del Cielo, non credete sia ora di finirla con questa fantasmagorica messinscena?, che beneficio vi porta? vorrei tanto capirlo se è lecito, se lo trovassi benèfico vi potrei anche aiutare.

Ora la riunione di personaggi “importanti”, quelli che “contano”, sul clima, di cosa parleranno?, ma anche pur sapendolo, sarebbe molto bello che ognuno possa sentire, non si fa forse in questo modo quando si tratta di qualcosa che va a beneficio di tutti? e magari si chiede anche un contributo economico, almeno questo succede solitamente; allora la domanda é: perché viene fatto il contrario?, a voi sciatori del Cielo la risposta.

Non fate prego gli indiani o finti tonti, è tempo di cambiare, se non lo fate, non sapete cosa vi perdete; uomo avvisato, mezzo salvato si dice, a voi la scelta con le relative conseguenze.

Ciò che all’inizio sembra nettare ma infine si rivela veleno è sotto l’influenza dell’ignoranza;

ciò che all’inizio sembra veleno ma infine si rivela nettare è sotto l’influenza della Virtù.

Potrebbe sembrare nettare poter dominare, controllare, uccidere ecc. ecc. ecc., ma infine dopo aver fatto ciò, naturalmente potendolo fare fino in fondo, l’ultima esperienza non ancora provata nella speranza di trovare felicità è il suicidio.

Chi non riesce o non può essere soddisfatto con poco, non sarà soddisfatto neanche con molto, ma l’ignoranza fa sì che si continui per quella via fino all’estremo che sarà SUICIDIO.

Chi invece si accontenta di poco e gioisce di ogni piccola cosa, arriverà infine a sentirsi soddisfatto in Sè stesso, della Sua stessa Natura Divina in comunione con Tutti in una Beatitudine senza limiti.

Ad ognuno la proria consapevole scelta.

Siate Armonia come dentro così fuori.
NuvolHarì

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