Articolo 325-…basta con sta roba!

Dopo quella “prima volta”, la ragnatela di correlazioni tra pensieri cambia! La domanda “Quale è il tuo scopo?” pone in essere una questione: attraverso l’aggettivo “tuo” viene chiaramente definita una dis-identificazione con la “memoria di un pensiero”.

Significa che lui, quel pensiero, non è te!
E’ stato riconosciuto essere “NON-TE”
Una volta riconosciuto come “pensiero”, quel pensiero non verrà più ripresentato.
Del resto, l’illusione portata avanti da millenni, dalla linea di sangue, che giocava su questa identità, se lo riproponesse, correrebbe il rischio di svelare la sua natura di “ricordo” e in quel caso sarebbe finita.
Il “Nuovo mondo” passa di qua, attraverso questa operazione si affaccia la nuova umanità, l'”Uomo nuovo”.
Le ripercussioni sull’Inconscio collettivo sono enormi.
L’intera struttura autoricordante della valle di lacrime vacilla…
Per ora non cade, ma l’operazione di “dodicesima.com” si proietta ben oltre l’attuale epoca, essa viene fatta in “ogni tempo”.
Non è più possibile fermarla, neppure volendolo. 
Cadrà!
L’ipnosi generata e perpetuata dalle profezie, sparse a piene mani dalle religioni, cessa. Ogni volta che un cimentatore percorre all’incontrario un pensiero, l’operazione scatena un nuovo tipo di consapevolezza. E’ per questa ragione che il mondo vive l’epoca di incertezza totale, che tutto quel che si faceva, a livello esoterico, non sembra più così stabile.
Il controllo effettuato attraverso pratiche di fascinazione, attraverso rituali di “induzione ipnotica”, attraverso la cinematografia e la televisione, anzichè migliorare, peggiora.
Ci sono ancora alcune “memorie” che resistono, ma “dodicesima” demolirà, anzi sono state demolite in questi ultimi giorni due “profezie”: “l’Apocalisse di Giovanni” e quella di Isaia. 
Non ci sarà nessun Armageddon, nessun Anticristo, ve lo dico, qualora ancora credeste a queste idiozie da memorie cromosomiche.
Nel loro piccolo, i cimentatori di “dodicesima” sono ormai in ogni epoca.
Comunque, come dicevo, la “ragnatela di correlazioni tra pensieri” diviene sempre più “ordinata” e rarefatta.
La nuova “attenzione” che determina questo è il frutto del desiderio di ciascun cimentatore di esprimere il “meglio di sè”… è maturato.
La vecchia superstizione che la “sofferenza” e il dolore siano necessari all’anima per crescere, si è rivelata per quel che è: una cazzata. Tutta la filosofia del Karma?
Una stupidaggine direi anzi la somma di tante stupidaggini e la somma di tante tante stupidaggini dà, come risultato, una stupidaggine grandissima.
Così, ecco una cosa che potete fare:
Chiedete che vi venga mostrata la “ragnatela di correlazioni tra pensieri” relativa a: anticristo.
Dovreste sentire che vi si attacca a destra, in alto, ai margini della fontanella (direi, cinque dita traverse sopra l’orecchio destro).
Mandate lì i “due doppi” ed eseguite la sequenza dell’articolo precedente.
Una volta allentata la ragnatela, fate passare attraverso i “due doppi”, comparirà un qualcosa tipo: buco, montagnetta, macchia, pozzanghera.
Mandate dentro i “due doppi” fino al “giudicatore-accettatore” iniziale.
Dovete scoprire voi cosa c’è lì.
Evito di condizionarvi, tuttavia un consiglio vi serve: ripetete la domanda: “Quale è il tuo scopo” fino ad avere una risposta.
Nessuna attenzione a nessun “effetto speciale”, solo la domanda…
Non ha scelta, dopo gli effetti speciali, dopo tutte le apparizioni, le magie, deve rispondere.
“Poichè ti ho riconosciuto come “pensiero”, tu non otterrai più nessuna identificazione con nessun appartenente la mia linea di sangue. Sei un pensiero e poichè sei stato riconosciuto come pensiero, tornerai polvere… “
Non vi intimidirà più. 
Chiedetegli se vorrebbe avere una seconda opportunità…
Vi dirà di si…
“Poichè “ciò che anima”,  anima me , ha animato te e anima tutto, “ciò che anima” ha il potere di cambiare qualsiasi imperfezione. Riconosci di aver accettato una imperfezione?”
Quel pensiero lo riconoscerà. Affidatelo a “ciò che anima” …
Per farlo davvero, dovete avere zero pensieri e provare solo amore per “ciò che anima”, diventate spettatori della grandezza di LUI.
Adesso, dovete tornare su, fino al Talamo di destra. Esigete che venga registrata questa correzione, che venga registrata questa correzione da imperfetto a perfetto…
Fate passare “attraverso” i “due doppi”, proprio sul Talamo di destra.
Se arriva un arcobaleno… va bene…
Fonte: https://sites.google.com/site/wwwdodicesima/testimonianze/archivio-articoli/articolo-325–e-basta-con-sta-roba
                         

 

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