Bevete acqua per far funzionare al meglio il cervello!

Bevete acqua per far funzionare al meglio il cervello!

“Due litri di acqua al giorno mantengono il vostro corpo idratato”. Di
sicuro avrete letto questa frase molte volte nei mezzi di comunicazione, e
l’avrete sentita alla radio o in televisione. Ma ciò che spesso si
dimenticano di dirci è che l’acqua è ottima anche per il cervello!

Secondo diverse ricerche, c’è una relazione tra la disidratazione e la
mancanza di concentrazione o memoria. Come saprete bene, l’acqua è
fondamentale per il corretto funzionamento del nostro corpo, ma anche per lo
sviluppo della mente. Forse non lo sapete, ma potete potenziare le vostre
capacità cerebrali bevendo acqua tutti i giorni. Una cosa semplice ed
indispensabile!

Idratazione e salute mentale

Bere acqua ogni giorno ci permette di idratare gli organi, le cellule, i
muscoli… e anche il cervello. Diversi studi pubblicati di recente hanno
evidenziato che le persone che non assumono abbastanza acqua hanno una
probabilità maggiore di soffrire di malattie cerebrali, soprattutto durante
la vecchiaia.

Questo non significa che l’acqua ci renda “più intelligenti”, ma che il
nostro rendimento mentale riuscirà a dare il massimo in base alle nostre
capacità. L’acqua è una specie di custode delle nostre capacità cerebrali e,
quindi, anche di noi stessi.

Non dobbiamo dimenticare che ad un maggiore livello di disidratazione
corrisponde una minore capacità di attenzione e concentrazione, oltre a più
sonnolenza, fatica e stanchezza.

Un bicchiere d’acqua nel deserto

Per riuscire a capire quanto sia importante l’acqua per il nostro corpo e
cervello, prendiamo come esempio il caso di una persona che si perde nel
deserto. Quando finisce la sua scorta d’acqua, allucinazioni e miraggi fanno
la loro comparsa in breve tempo. È vero che ci sono altri fattori che
influiscono, come le alte temperature, il sole e la disperazione, ma la
mancanza di acqua colpisce subito la coordinazione motrice, l’attenzione e
la memoria a breve termine.

Secondo i dottori, quando una persona è disidratata, ha una minor quantità
di elettroliti, e questo porta ad un’alterazione dell’attività cerebrale e
degli altri sistemi che partecipano nei processi cognitivi (capacità di
processare l’informazione). La perdita di liquidi nell’organismo ha come
conseguenza l’aumento della produzione degli ormoni dello stress e un calo
nel funzionamento della memoria e della percezione.

Cervello idratato, cervello sveglio!

Bocca secca, mal di testa o difficoltà ad esprimerci in modo corretto sono
alcuni dei sintomi che ci avvisano della necessità di acqua nel nostro corpo
e nella nostra mente. Il malessere generale, la nausea e una sensazione di
disorientamento sono segnali d’allarme di un pericolo peggiore.

Non dobbiamo aspettare e sentire lo stimolo della sete per bere acqua,
perché quando percepiamo la sete ci troviamo già a un livello iniziale di
disidratazione. Se questo accade molto spesso, il cervello inizia a
risentirne. Assumere pochi liquidi ha conseguenze negative a tutte le età,
ma è pericoloso soprattutto nei bambini e negli anziani, più vulnerabili ai
cambiamenti.

Quando il cervello è ben idratato, i segni della fatica mentale (così comuni
ai nostri giorni) spariscono, e non sarà più necessario compiere uno sforzo
superiore per ottenere lo stesso risultato. Per esempio, termineremo il
lavoro più in fretta, risparmiandoci ore straordinarie in ufficio. Se
beviamo molta acqua ogni giorno, miglioreremo il rendimento nelle nostre
attività quotidiane, soprattutto quelle relazionate con la pianificazione e
l’organizzazione visivo-spaziale.

Per riuscire a capire se siamo ben idratati o meno, oltre a bere quei due
litri d’acqua al giorno che tanto ci consigliano, ci sono altri fattori che
possiamo prendere in considerazione. Per esempio, analizzare il colore delle
urine (se sono scure e scarseggiano, possono essere indizio di una mancanza
di liquidi), evitare le bibite alcoliche, quelle troppo zuccherate e il
caffè, perché causano disidratazione.

Quando fa caldo o facciamo attività fisica, dobbiamo aumentare i liquidi che
ingeriamo ed aggiungere succhi naturali alla nostra dieta. Se non siete
degli “amanti” dell’acqua o vi capita di dimenticarvi di bere, potete
portare una bottiglia sempre con voi o persino puntare delle sveglie in
diversi momenti della giornata. Che sia estate o inverno, non dimenticate di
bere acqua, per il bene del vostro corpo e della vostra mente!

Di: Yamila Papa

Ricavato da: [email protected]

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