CARATTERISTICHE PSICO-SOMATICHE DEI SEGNI ZODIACALI – CANCRO



Questo post, insieme ad altri che usciranno in successione, ha lo scopo di illustrare il legame di ogni Segno Zodiacale con il corpo fisico, che funge da strumento di manifestazione di luce ed ombra, di cui veniamo a fare esperienza per conoscere noi stessi su questo piano dell’Esistenza. Le qualità sotto riportate relative ad un dato Segno descrivono principalmente l’aspetto-ombra, di cui a volte il nativo è cieco.

Le caratteristiche qui descritti valgono per chi ha il Sole, la Luna, l’Ascendente ed il Nodo Lunare Sud in Cancro, oltre ovviamente presentare nella mappa di nascita una massiccia presenza di pianeti in Cancro

Quando: dal 22 giugno al 22 luglio

Pianeta governatore: Luna

Elemento: Acqua (parola chiave EMOZIONE)

Periodi dell’anno di forza: inizio estate, quando il Sole sta viaggiando verso il proprio apice.

Colori che danno forza: i colori chiari e neutri (bianco, argento, grigio perla) legati alla luce riflessa del nostro satellite.

Principali caratteristiche: quarto segno dello Zodiaco, è colui che approfondisce i rapporti interpersonali intessuti dal Segno dei Gemelli che l’ha preceduto. Il Cancro ha bisogno di creare intimità intorno a sé, per sentirsi protetto e custodito, così come la creatura che lo simboleggia è circondata da un guscio. Una volta che sente di potersi fidare di chi lo circonda, perde la sua riservatezza difensiva, si rilassa e si permette di essere se stesso.

Essendo il primo Segno d’Acqua, legato quindi al mondo emotivo, è molto creativo eoriginale, esprimendo così la sua tenera visione del mondo esteriore, sottolineata e supportata da movimenti fluidi edarmonici.

E’ fortemente soggetto alle influenze esterne, soprattutto a quelle della figura materna, la primapersona “altro” da sé con cui un essere umano entra in contatto. I Segni d’Acqua nonconoscono una forma, in quanto i liquidi per natura assumono quella del contenitore. Così i nativi di questi Segni hanno sempre necessità di un contenitore, qualcuno che li protegga, faccio loro sentire che tutto è a posto e che costruisca intorno a loro uno spazio di identificazione. Questapredisposizione fa sì che il Cancro cerchi con tutto se stesso di assumere la giusta forma peressere contenuto nelle grazie della persona che si trova davanti, nascondendo spesso senzaesprimerla la propria vera natura.

Il nativo del Cancro è caratterizzato da un elaborato rapporto con il cibo (vedi anche Organo bersaglio). Questo aspetto è determinato dal pianeta Governatore del Cancro, la Luna, Archetipo della figura materna. Il rapporto con il cibo è simbolo di questa relazione, di quanto ci siamo sentiti amati, troppo amati, poco amati. Anche se non si appartiene al Segno, ma vi è una forte presenza planetaria in Cancro, la mamma costituisce un punto fondamentale della vita di questo nativo, il quale tende spontaneamente a mettersi nella posizione del “bravo figlio/a”.

Zone d’ombra:

instabilità emotiva a seguito di quanto descritto sopra. Il suo eccessivo bisogno di essere amato ed accettato lo porta a negare se stesso, se questo non è conforme alle aspettative dell’ambiente esterno, generando una serie di emozioni contorte, che vanno dalla mansuetudine a repentini scatti d’ira, quando il Cancro realizza di non poter più mantenere una situazione scomoda per se stesso.

A volte si chiede perché gli altri gli chiedano cose che gli costa fatica dare o fare, senza accorgersi di essere stato il primo generatore di quella aspettativa.

Essere un bravo figlio/a sclerotizza corpo e anima in una serie di comportamenti rigidi che chiudono il Terzo Chakra, punto mediano di comunicazione tra mente e corpo, portando il nativo ad assumere atteggiamenti razionali ed analitici di difesa dalle emozioni. Il sentire in questo contesto viene percepito come disagevole, perché l’intensità emozionale mette a nudo le resistenze del nativo rispetto alla sua richiesta d’amore, che spesso viene percepita come non corrisposta.

Trasformazione della Zona d’ombra: comprendere che l’accettazione e il sentirsi amato inizia dentro di sé, guardando con amore e tenerezza tutto ciò che ci riguarda. Le altre persone sono protagonisti della lezione scelta prima di nascere ed ogni segno astrologico rappresenta una porta d’ingresso attraverso la quale si giunge qui. Ogni porta ci dona una forma che esprime con modalità precise l’esperienza legata al significato di quel dato segno. Vedendo la Vita da questo punto di vista, si esce dal meccanismo di vittima/carnefice, prendendosi la responsabilità dei dolori ma anche delle gioie, smettendo di accusare gli altri se qualcosa viene percepito fuori equilibrio.

Il nativo tenderà nel corso della propria esistenza a diventare consapevole della propria fame d’amore, comprendendo quanto sia importante ricercare il vero Nutrimento, selezionando persone, ambienti, relazioni, che gli diano ciò a cui la propria parte profonda anela maggiormente. A livello archetipico, in questo Segno avviene l’incontro con la Grande Madre Cosmica e l’essere si riunisce alla Fonte, sentendosi Uno con il Tutto.

Organo bersaglio: stomaco. Essendo il Cancro legato al nutrimento attraverso cui assume una determinata forma, lo stomaco è l’organo che trasforma quel nutrimento fisico e psichico in sostanza materica, determinando la tipologia del nostro corpo. Nello stomaco

avviene il processo del Fuoco e del Calore per la digestione e trasformazione del cibo. Questo organo è considerato il Grande Alchimista del corpo fisico.

Per lo stesso principio, tendendo a rimuginare dentro di sé le emozioni senza esprimerle, ilCancro non lascia uscire il Fuoco, che diventa autodistruttivo, instaurando una dinamica disurriscaldamento, che porta all’insorgere di malesseri in quella regione del corpo.

Poiché lo stomaco trasforma, il nativo per assonanza può diventare consapevole di quanti benefici possano derivargli dai cambiamenti. Nonostante la fatica di lasciare la zona confort, abbandonare un vecchio guscio per permettere ad uno nuovo di formarsi lascia spazio di circolazione all’energia vitale, così il principio archetipico del Fuoco lavora a favore dell’evoluzione interiore.

Rimedi:

Fiori di Bach – Clematis, contro l’eccessivo bisogno di un nido; Aspen, per riequilibrare

l’ipersensibilità e iperreattivà emotiva.

Oli essenziali – lavanda, come antidepressivo e contro i disturbi digestivi.

GIA’ PUBBLICATI

Fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2017/05/caratteristiche-psico-somatiche-dei.html

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