CARATTERISTICHE PSICO-SOMATICHE DEI SEGNI ZODIACALI – TORO

Questo post, insieme ad altri che usciranno in successione, ha lo scopo di illustrare il legame di ogni Segno Zodiacale con il corpo fisico, che funge da strumento di manifestazione di luce ed ombra, di cui veniamo a fare esperienza per conoscere noi stessi su questo piano dell’Esistenza. Le qualità sotto riportate relative ad un dato Segno descrivono principalmente l’aspetto-ombra, di cui a volte il nativo è cieco.

Le caratteristiche di questo Segno valgono per chi ha il Sole, la Luna, l’Ascendente ed il Nodo Lunare Sud in Toro, oltre ovviamente presentare una massiccia presenza di pianeti in Toro

Quando: dal 20 aprile al 20 maggio

Pianeta governatore: Venere

Elemento: Terra (parola chiave SENSAZIONE)

Periodi dell’anno di forza: a stagione avanzata, quando il clima è ormai stabile e non sono previsti cambiamenti.

Colori che danno forza: il verde, legato al pianeta Venere, colore del chakra del cuore e dello smeraldo. Il rosso, quale energia di risveglio per stimolare la forza.

Principali caratteristiche: secondo segno dello Zodiaco, è il Costruttore, colui che prende

l’eredità lasciata dall’Ariete e su quella base costruisce una realtà completa, dove cresceree far prosperare i suoi simili. Il Toro rappresenta la pazienza, la costanza e ladeterminazione, qualità necessarie all’attesa dello sviluppo di ciò che è stato progettato nellastagione dell’Ariete. A livello archetipico rappresenta l’età media, in cui si ricerca uncompagno per formare una famiglia. L’Umano stabilisce limiti e confinitra sé ed il mondo esterno.

Zone d’ombra:

senso di possesso, che nasce dal voler controllare ciò a cui si è dato il cuore. Il nativo è contraddistinto da un grande senso del servizio e tende a mettersi a disposizione degli altri. A volte da qui deriva la pretesa che ciò che si è creato appartenga totalmente a chi ha dato vita a quell’idea. Il nativo si identifica con ciò che ha fatto, con chi ama, con le situazioni che stanno a cuore;

vittimismo, che è una disfunzionalità della virtù della dedizione. Il Toro costruisce instancabilmente, non si ferma mai e si muove con costanza verso un obiettivo. Questa è dedizione, che se rapportata ad un ego sofferente e bisognoso, diventa pretesa di vedere ricambiati i propri sforzi esattamente così come si è percepito di aver dato. Chi lo circonda deve seguire i suoi piani, stargli vicino ed aiutarlo, altrimenti si sente tradito;

frustrazione, che deriva dall’idea che nessuno sa fare le cose come il Toro le fa. Questo atteggiamento provoca sovraffaticamento a causa del troppo lavoro e grosse tensioni fisiche dovute allo sforzo di “stringere i denti per arrivare fino alla fine”.

Trasformazione dell’ombra: imparare a condividere il piacere della collaborazione e della fratellanza con chi vive intorno. Scendere dallo scalino della presunzione per guardare le doti altrui, riconoscendo i meriti dei compagni di viaggio. Fermarsi a godere dei frutti del proprio lavoro.

Organi bersaglio: cistifellea, il cui punto riflesso secondo la Medicina Tradizionale Cinese si trova alla base della nuca, dove si scaricano le tensioni dell’iperattività a cui il Toro spesso si sottopone, con contratture e dolori muscolari nella zona del trapezio. Nel tempo si arriva ad un irrigidimento della parte, sia per la tensione accumulata dall’eccesso di lavoro sia, a livello psicosomatico, per la difficoltà a digerire sentimenti ed emozioni scomodi. Nascono così quei tanto comuni dolori cervicali, che in realtà non sono altro che il sintomo di una personalità che non molla la presa.

La tenacia delToro gli impone di non fermarsi mai, condizione che assorbe energia dal fegato, che a sua volta scompensa lacistifellea, causando grossi problemi digestivi degli alimenti più complessi, i grassi, che simboleggiano la parte goduriosa dell’esistenza, rispetto alla quale il Toro mantiene un atteggiamento smodato, eccedendo con frequenti “peccati di gola”.

La gola è un altro punto target di questo segno, i cui nativi sono spesso dotati di una bella voce. La gola è un punto in cui l’energia celeste in arrivo dai chakra alti si deve far piccola per entrare nel corpo e radicarsi nella Terra. Lì si crea a volte una strozzatura, quando l’intensità è eccessiva e difficile da gestire. Viceversa, dalla profondità dell’essere risalgono emozioni scomode che tendono a strozzarsi nella gola, con conseguenti disagi fisici, quali tonsillite, tosse frequente, raucedine, ed eventualmente squilibrio nella funzionalità della ghiandola tiroidea.

Rimedi:

Fiori di Bach – Gentian, per vincere la frustrazione che deriva dall’identificarsi con un risultato che deve essere per forza ottimo; Walnut, per la resistenza ai cambiamenti; Holly, per fare pace con il mondo.

Oli essenziali – geranio, contro lo stress e la stanchezza; melissa, contro gli stati ansiosi

e di tensione.

Fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2017/04/caratteristiche-psico-somatiche-dei.html

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