Comunicato del Grande Ayatullah Makarem Shirazi

Comunicato del Grande Ayatullah Makarem Shirazi sul Martirio dello Shaykh al-Nimr

Comunicato del Grande Ayatullah Makarem Shirazi sul Martirio dello Shaykh al-Nimr

Col Nome d’Iddio Clemente e Misericordioso

 

“A Dio apparteniamo e a Lui ritorneremo” [Sacro Corano, 2:156]

L’orribile notizia dell’esecuzione dell’Ayatullah Shaykh al-Nimr e di un gruppo di persone innocenti ha gettato il mondo islamico nella costernazione, soprattutto perché questo crimine è stato commesso con l’accusa [ai prigionieri] di essere Kharijiti e Takfiri.

Se vi era ancora qualcuno che nutriva qualche dubbio che i sauditi fossero il centro della fitna (sedizione) e del takfir nel mondo, con questo chiaro esempio tali dubbi sono stati completamente rimossi.

Condanniamo fermamente questo crimine orribile che senza dubbio verrà vendicato. Riteniamo inoltre che questa atrocità è stata commessa come atto di rivalsa per i fallimenti sauditi in Iraq, Siria e Yemen, ma dovranno prepararsi a fallimenti ancor più grandi in questre tre regioni.

Sicuramente questo crimine non poteva avvenire senza informare gli Stati Uniti, poiché i sauditi anche nelle questioni meno importanti agiscono in conformità al parere americano. Sappiamo che dietro ciò vi è la volontà di creare un conflitto tra sunniti e sciiti, ma sia i sauditi che gli americani hanno sbagliato, perché non abbiamo alcun problema con i nostri fratelli sunniti. Il nostro scontro è con i takfiri ed è condiviso da tutti i musulmani.

I sauditi devono inoltre sapere che questo crimine non sarà dimenticato e in futuro vedranno gli effetti di questo atto sprovveduto. Non solo gli sciiti e i sunniti di tutto il mondo condannano fortemente questo crimine, ma anche tutti gli uomini liberi.

Quale era la loro colpa? Hanno preso parte ad una ribellione armata? Hanno ucciso qualcuno? L’unica loro colpa era quella di dire che i diritti della minoranza sciita in Arabia Saudita dovevano essere rispettati e che gli sciiti dovevano essere liberi di svolgere le proprie cerimonie religiose. Si tratta forse di un peccato e merita quel grave crimine?

“In verità il tuo Signore è all’erta.” [Sacro Corano, 89:14]

Naser Makarem-Shirazi

Traduzione a cura di Islamshia.org

Fonte: http://italian.irib.ir/notizie/iran-news/item/208282-comunicato-del-grande-ayatullah-makarem-shirazi-sul-martirio-dello-shaykh-al-nimr

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