Concentrarsi sulle buone qualità

Tendenzialmente è assai preferibile concentrarsi e focalizzare l’attenzione sulle buone qualità che possiamo osservare negli altri, oppure su quelle che vorremmo vedere e impegnarsi poi ad agire per essere un canale di quelle buone qualità come un esempio vivente. Così facendo quelle qualità si manifesteranno nelle persone intorno a noi così come pure in noi stessi. Quando invece l’attenzione è orientata a criticare e parlare ( soprattutto con altri ) delle mancanze e dei difetti altrui, il mondo, che si comporta come uno specchio del proprio agire e pensare, fa si che quelle mancanze e quei difetti aumentino la loro forza in coloro che ci circondano ( e pure in noi stessi ) e che vengono attratti dal potere magnetico delle convinzioni improduttive e disfunzionali. Inoltre chi nutre pensieri di sfiducia e ha nel suo bagaglio di convinzioni tale sfiducia attira a sé individui e situazioni corrispondenti a tale sfiducia, situazioni che possono agire come catalizzatore verso la presa di coscienza necessaria a condurre l’individuo verso la destrutturazione di quelle convinzioni erronee e limitanti. Non c’è alcun dubbio che il mondo sia un calderone di colori e possibilità, esistono il bianco, il nero e un’infinità di gradienti. E’ anche vero che il mondo ci metterà sempre alla prova e a contatto con situazioni evolutive poiché questa è la natura di questa dimensione. Tuttavia cambiando modi di pensare e vedere le cose miglioriamo sensibilmente la nostra vita e quella degli altri abitanti di questo pianeta che vengono così irraggiati dai nostri buoni propositi. E di pari passo aumenta anche la nostra resilienza. Così non si cerca più di sottrarsi alle prove e alle lezioni della vita, ma cambia il modo e l’atteggiamento con cui le si affronta, imparando a farlo da quel centro di quiete.

Sennar

Fonte: http://www.coscienzanuova.net/concentrarsi-sulle-buone-qualita/

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