Conoscenza teorica o saggezza, quale differenza?

Un Giovane studioso, appena laureato in scienze meteorologiche, orgoglioso del suo successo, si credeva essere molto intelligente, perché ora sapeva un sacco di cose, era anche furbo e scaltro e fu così che con fare baldanzoso si avvicinò ad un vecchio che riteneva ignorante per mostrare la sua conoscenza ed in tono di sfida gli disse:

“vecchio, in questa mano ho un uccello, è vivo o morto?”;

il vecchio Saggio rispose:

“se ti dicessi che è vivo, tu lo schiacceresti per ucciderlo, pertanto devo dirti che è morto”.

Il giovane si sentì sconfitto, ma non si arrese, la voleva vinta e chiese ancora:

“dimmi vecchio, come si formano le nuvole e come fa poi a piovere?”;

il vecchio Saggio rispose:

“non ho studiato come te, ma se lo desideri potresti spiegarmelo tu”;

allora il giovane ancor più baldanzoso e con evidente sorriso di soddisfazione, iniziò una lunga spiegazione scientifica ed infine disse al vecchio:

“non lo sapevi vero?”;

il vecchio Saggio fece un profondo respiro, soffiò in aria verso l’alto, fece alcuni gesti con le mani ed apparve una nuvola e subito cominciò a piovere.

Al vedere ciò, il giovane nuovamente sconfitto ed infuriato, tornò a casa e distrusse tutti i suoi libri, ma invece che tornare dal vecchio per apprendere quell’arte, cercò altre persone onde mostrare la sua frustrata conoscenza diventando sempre più infelice.

Siate Armonia Divina, come dentro così fuori e così è.
NuvolHarì

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