Cosa vuol dire essere liberi?

Marco Ferrini

Sono lieto di introdurvi al Seminario che svolgerò ad Arezzo dall’1 al 5 novembre sul diciottesimo e conclusivo capitolo della Bhagavad-gita, di cui studieremo e commenteremo le prime 32 strofe.
Sarà un seminario con un taglio teorico-pratico perché gli insegnamenti della Bhagavad-gita – che ci spiegano l’arte dell’agire – ci aiutano ad evitare tanti errori e sofferenze nella vita.
La Natura è interattiva: reagisce al nostro pensiero, alla nostra volontà. È plasmabile, così come lo è la mente.
Le potenzialità a disposizione sono dunque infinite e sono corrispondenti alla nostra capacità di gestire le energie vitali, i sensi, la forza del pensiero e delle emozioni, la volontà.
Ma come possiamo riuscirci?
Come possiamo sganciarci da quei meccanismi auto-invalidanti messi in moto dall’ego che sabotano ogni nostro progetto di felicità?
In primis, spiega Krishna, liberandoci da ogni rigida aspettativa.

 

La mentalità del pretendere ci fa perdere il contatto con quella che nella Bhagavad-gita viene definita una delle cinque componenti fondamentali dell’azione, ovvero l’intervento divino, la provvidenza, il fato, il disegno celeste che guida le nostre vite verso la loro evoluzione all’interno di un’armonia universale, fino alla realizzazione spirituale.
Chi ha rigide aspettative perde il contatto con quel disegno superiore, con il trascendente, con quella forza divina che colma le nostre carenze e ci conduce laddove noi mai da soli potremmo giungere.
In questa condizione la persona è sola con se stessa, in balia delle proprie debolezze, dei propri attaccamenti e condizionamenti. Perde il contatto con ciò che è buono e bello, rinuncia alla gioia, alla saggezza. Vorrebbe volare, ma non  trova le ali.
Chi invece agisce in spirito di offerta, come insegna Krishna nella Bhagavad-gita, diventa lungimirante, si collega al Divino e vive senza paure, felice di essere a prescindere da quel che riceve e che solo temporaneamente possiede.
Durante il Seminario approfondiremo assieme, tra gli altri vari temi, in che modo possiamo imparare ad agire liberi dalle pretese e, in spirito di offerta, ottenere il più alto risultato possibile.”
Fonte: http://www.marcoferrini.net/home/item/cosa-vuol-dire-essere-liberi.html

 

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