Cuori condivisi

Una Cara Amica mi ha inviato un testo di Suo pugno, che desidera condividere in spirito di offerta.
Buona lettura.
NuvolHarì
L’umanità sta dormendo? Un corpo umano fatto di miliardi di entità è stato drogato, addormentato, robotizzato? Se fai parte di questo corpo umano, e ne fai parte di certo visto che sei qui, adesso, ora, sul pianeta insieme a me, e stai leggendo in questo sito,una piccola o grande intenzione di risveglio è già presente in te, o forse sei già consapevole e guardi quanti come te hanno scelto il cammino della consapevolezza oltre l’indottrinamento oscurantista della Verità. Oppure sei in cerca di un orientamento, sei al punto in cui qualcosa non ti torna della tua vita della realtà circostante e vuoi impegnarti per capire di più. 
Parti dal punto in cui sei, il tuo, unico, sintesi di un vissuto e fanne una fotografia. Se vuoi crescere devi impegnarti, e per farlo devi porti nell’intento con serenità, e fiducia. 
Qualunque idea tu abbia della Vita, dell’Universo, del Creatore sii certo che tutto è giusto, bello, sano e positivo . Affidati a questa certezza, se la rinneghi rischi di bestemmiare, e di fronte all’insulto la strada si fa ardua. Per tutte le domande aperte: “ma allora perché le guerre, le malattie, i comportamenti volgari dell’essere dis-umano”, lascia un richiamo, sono risposte a cui arrivare dopo, dopo aver capito il tuo punto di partenza-essenza. 
La crescita è armonia, come nel bambino, che certo quando impara a camminare, nutrirsi, giocare, leggere…, non si pone interrogativi su cosa sia l’eutanasia, o la demagogia, Così Tu , oggi inizia da te stesso.
 
Conoscersi è un’immersione in sé stessi, una lettura attenta che attiva la memoria e che richiede una severa sincerità, che non dà nulla per scontato e soprattutto si ferma di fronte alla disarmonia. 
Se mi hanno abituato a proverbi e frasi fatte ed io li ho bevuti, o ripetuti a memoria come un pappagallo, oggi smetto di farlo. Le parole che pronuncio devono essere parole che hanno senso, e ne hanno se sono scelte e collegate alla mia visione delle cose. Sono consapevole che ripetere le frasi ‘di tutti’, abbia portato ad un pericoloso indebolimento l’essere umano? Quando me ne rendo conto, mi fermo. Facciamo un esempio insieme.
Quante volte di fronte a persone che hanno acceso gli occhi e cominciato a rivolgersi al prossimo abbiamo risposto così: 
Tanto è sempre la solita minestra. Come stai: Tiro avanti. Piove = brutto tempo. E’ inutile tanto le cose non cambiano. E’ colpa di.. 
E potrei continuare con frasi che in comune hanno la radice del rifiuto: La rassegnazione.
Tu questo, e ne sono certissima, non lo vuoi. Quindi siccome aborrisco iniziare le scelte con il “non”, adesso parliamo insieme di quello che vuoi. 
Tu, vuoi gioia, armonia e benessere. Serenità e vitalità. Spazio per i tuoi interessi, spazio personale e soprattutto che nessuno ti dica cosa fare, o ti imponga le cose o peggio ancora ti metta le parole in bocca. 
Quello che è stato raggiunto da un altro certo puoi raggiungerlo anche tu, quindi la differenza è solo la modalità, il Come.
Se non ti tuffi più nella giornata come quando eri bambino, e non senti vibrare il tuo corpo e brillare i tuoi occhi, vuol dire che tra la tua gioia di vivere e la vita da vivere si è interposto qualcosa che Ti ha spento. 
Questo qualcosa ha preso forma e corpo, e sicuramente si è succhiato le tue energie fino a trasformarti. Ora sta a te scegliere. Puoi ripercorrere tutta la tua vita e vedere come questo è avvenuto, oppure nascere oggi, con il tuo sogno, con la tua vista, illuminata dalla bellezza. 
L’intenzione è già una grande forza, muove la speranza, finché la stessa non si trasforma in certezza, e le endorfine si sgranchiscono e corrono in tuo soccorso, inondandoti di buon umore, pensieri positivi, e serenità. 
Il varco è aperto e tu inizia a proiettare i tuoi sogni e desideri. All’inizio saranno tanti, indefiniti, qualcuno irrealizzabile, esagerato, e poi la vista sarà più nitida e realista. 
Ti vedrai cambiare il volto, negli ogni, nel passo e nella postura.
Espresso un desiderio, fatta la scelta il cammino verso la rinascita è già iniziato e tutto avviene attraverso l’incontro, interiore con se stessi, esterno con gli altri dove diviene prioritario un atteggiamento di apertura, di disponibilità, elasticità, interesse, sorriso. 
La forza del singolo diviene forza di gruppo, io sto bene e se tu stai bene io sto meglio. 
L’energia è, sempre, tu sei il pilota che la conduce nella luce e diviene forza creativa senza limiti,  nelle tenebre che tutto offuscano fino alla cecità. 
Siate Armonia Divina, come dentro così fuori e così è.
NuvolHarì
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