Il diamante del Nome divino


Matsyavatara dasa

La centralità della nostra vita spirituale è il canto del santo Nome.

Il santo Nome è il seme e al tempo stesso anche l’albero di tutta la nostra evoluzione. Per questo occorre invocarlo con massimo impegno e attenzione, con tutta l’affettività di cui siamo capaci: che converga tutta verso il santo Nome.

Il santo Nome ha un effetto straordinario: è in grado di trasformare ogni evento o desiderio frutto di un pessimo karma passato in una pietra preziosa, in un diamante luminoso, Harinama cintamani.

Ed è così, con queste pietre preziose, che noi costruiamo la nostra vita, con questi pensieri, sentimenti,  visioni, desideri purificati dal Nome divino.

Praticando Harinama Japa con continuità e fede, senza avere attitudini offensive,  ci sentiremo sempre più   attratti da persone e comportamenti sani, puliti, dharmya, rivolti allo sviluppo dell’amore divino.

Ci sono molti modi impropri di avvicinare il santo Nome: uno dei più frequenti è quello di cantare in maniera distratta, sonnolente, disattenta. Occorre invece invocare i Nomi divini  in uno stato di veglia straordinario. Il canto deve essere udibile e il movimento delle labbra ben scandito, in modo che i nomi Hare, Krishna e Rama vengano pronunciati in maniera chiara e distinta.

In questo modo l’espressione più vivace dell’anima ben presto si manifesta e si attua quel processo essenziale per la nostra evoluzione che è la purificazione della coscienza.

Dio ci parla con i Suoi santi Nomi. AscoltiamoLo.

Chi non ascolta non trova il contatto con Dio.

Matsyavatara das

Fonte: http://www.matsyavatara.com/home/riflessioni/466-il-diamante-del-nome-divino.html


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