Essere canali dell’infinito


Quando si dona agli altri energia, amore e tempo a partire dal piccolo sé, identificandosi con l’atto di donare si va incontro ad esaurimento, stanchezza, pensieri di limitazione, preoccupazioni e aspettative che sempre ad un certo punto emergono poiché il piccolo sé ( l’ego ) è per sua natura limitato. Quando la coscienza è invece fissata nell’infinito, ci si sintonizza cioè con cuore e mente al divino e si agisce da semplici canali di quell’infinito amore invitandolo ad operare nella sua infinità ATTRAVERSO DI NOI, senza aspettative, meriti o senso di importanza personale, non sussiste esaurimento energetico. I guaritori spirituali e i servitori devono sempre mantenere alta questa consapevolezza attraverso la meditazione costante e la sintonia sempre più perfetta con la vera natura dell’essere. Una coppa non può contenere l’oceano, ma un grande bacino naturale si. Ed è così che ognuno di noi ogni giorno può allenarsi ad estendere i confini della propria coscienza rilasciando il senso di importanza personale e sorpassando i piccoli confini del proprio ego individuale, immergendosi attraverso la meditazione ed il servizio amorevole e disinteressato nel più vasto oceano della coscienza cosmica.

Sennar

Fonte: http://www.coscienzanuova.net/essere-canali-dellinfinito/

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