GIOITE PER IL VUOTO CHE SENTITE IN VOI

Messaggio agli operatori di luce del 22 12
In questi anni, in questi ultimi pesanti mesi, siete stati spesso travolti da tempeste profonde.
Le vostre vite hanno tante volte ricevuto dei cambiamenti improvvisi

, dei capovolgimenti, delle profonde perdite.

La pulizia attraverso cui siete passati è stata alle volte spietata, ha toccato ogni parte di voi.
Ha toccato il vostro fisico, portandovi disagi, dolori, capogiri, problemi di ogni genere.
Ha toccato la vostra mente, facendovi spesso sentire incapaci di interagire efficacemente con la realtà.
Ha toccato la vostra parte emotiva, portando in voi dolori, sofferenze e ferite antiche.
Ha toccato la vostra anima, facendola sentire separata, dimenticata da Dio.
Come una piccola barca nel mare in tempesta, siete stati sbattuti dalle onde, e avete temuto di avvicinarvi troppo a quella stessa terra che desideravate raggiungere, per la paura di venire schiantati sulle rocce.
Sono stati mesi, anni, di lavoro continuo su di voi, di dimenticanza, di smarrimenti. La vostra bussola sembrava aver perso il nord, e l’ago impazzito continuava a girare, conducendovi in rotte contorte e spesso inutili. Così sembrava.
Ma in verità, operatori di luce, nulla è stato inutile.
Nulla è stato casuale.
Nulla è stato negativo, nè è stata una punizione.
Nemmeno i tempi che verranno, il nuovo anno che vi chiederà spesso di fare scelte, di fare rinunce, di guardare in faccia ciò che vi circonda e di comprendere dove e in chi è la verità.
Nemmeno questo nuovo anno sarà una punizione.
Sappiate che tutto ciò che è avvenuto, era necessario quindi benedetto.
Vi sentite vuoti, molte delle vostre certezze sono state spazzate via.
Molte delle cose, delle situazioni, delle persone, su cui era costruita la vostra vita sono state spazzate via.
Molte delle vostre passioni, ciò in cui vi sentivate appagati, ciò che faceva rinvigorire il vostro cuore, sembrano ora passate, come se nulla vi toccasse più.
Molti di voi si sentono così. Vuoti.
Bene.
Gioite per il vuoto che sentite in voi.
Tutto quello che avete attraversato è servito proprio per creare quel vuoto nella vostra personalità, nel vostro ego.
Tutto quello che avete subito, è servito per togliere da voi le tante identificazioni che vi tenevano legati e collegati alla vecchia matrice, al passato.
Eravate sotto ipnosi, addormentati.
Adesso, quel vuoto che sentite è il vostro tesoro più importante.
Perchè quel vuoto che è stato creato, è pronto ora per ospitare il vostro Sè Divino.
Quel vuoto è stato creato per essere riempito dallo Spirito.
Quel vuoto è ciò che vi consentirà, come già ha consentito a parte di voi, di accedere alle nuove vibrazioni, alla nuova terra.
Quindi, operatori di luce, se sentite quel vuoto anche ora, appoggiate una mano sul cuore, e ringraziate voi stessi, mettere una mano sul cuore e ringraziate tutto ciò che avete attraversato, ringraziate la tempesta, ringraziate le onde create dalle vostre stesse lacrime, perchè vi hanno condotto esattamente nel punto in cui vi era richiesto di arrivare.
Il vostro percorso, gli sforzi richiesti, non sono ancora finiti, ma ciò che rendeva l’avanzare così duro, così incerto, così confuso, è ora in parte scivolato via da voi.
I prossimi mesi saranno ancora impegnativi, ma molte delle vostre zavorre sono state lasciate indietro, e ora siete pronti ad accogliere IN VOI la guida e l’amore puro del vostro Sè divino.
E così è.
Fonte: http://www.iosonoilmiobuddha.it/2015/12/gioite-per-il-vuoto-che-sentite-in-voi.html
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