Gli Arturiani – comprendere e gioire l’esperienza del tempo lineare

Benvenuti amici, siamo gli Arturiani. Ci colleghiamo a voi per onorarvi e salutarvi nell’energia dell’UNO che siamo. Abbiamo lavorato molto nel tempo lineare per evolverci al nostro stadio attuale, per questo conosciamo le dinamiche che vivete e desideriamo fornirvi un supporto alla comprensione. Vogliamo sappiate innanzitutto che la bellezza del tempo lineare sta essenzialmente nell’esperienza. Il tempo è la misura necessaria per giungere da uno stato ad un altro, per compiere una trasformazione, un’operazione o uno spostamento all’interno della dimensione materiale. Il tempo come unità di misura è direttamente proporzionale alla densità vibratoria dell’energia. Poiché la materia densa è energia che vibra alla velocità più lenta ( ma non è immobile ) l’intervallo che occorre per determinare un effetto è considerevole. Così vedete che i cambiamenti che desiderate nel vostro mondo richiedono ciò che percepite come un tempo molto grande. Il tempo in effetti è una percezione mentale, la dilatazione che scandisce il fluire tra un’esperienza e l’altra. Esiste tuttavia un’importante distinzione tra il tempo “reale” della vostra dimensione ed il tempo “sociale”. Il tempo “reale” è il nastro sul quale ogni esperienza si realizza, ed effettivamente esso scorre senza che qualcuno debba necessariamente averne consapevolezza. Pensate ai bambini del vostro mondo, specialmente durante i primi tre anni. Essi vivono la vita in modo intuitivo ed istintivo senza consapevolezza del tempo. Il tempo “reale” fluisce dalla vostra parte del velo semplicemente e senza interruzioni. Che ne siate consapevoli o no vivete il susseguirsi delle esperienze e imparate da esse migliorando il vostro contatto con la parte divina e spirituale avanzando così sul sentiero che conduce alla perfezione.  Esistono pianeti come il vostro abitati da popolazioni umane che hanno già realizzato una comprensione assai “reale” del tempo. Accettano il fluire e la ciclicità dell’universo  e per questo vivono in grande armonia in ciò che voi chiamate momento presente. Il nastro del tempo “reale” esiste dunque per interpretare in modo logico e sequenziale la vita, grazie ad esso avete cognizione di ciò che accade, di come accade, di dove e quando accade. Senza di esso nessuna esperienza sarebbe possibile da voi, ogni cosa sarebbe contratta in un punto e la materia stessa con tutte le sue espressioni di coscienza ed esperienza non sarebbe possibile. La percezione di essere sul nastro del tempo che scorre serve a dare forma al tipo di esperienza disponibile nella dimensione fisica. Il tempo “reale” è dunque utile per ricordare e per organizzare.

Il tempo “sociale” invece è quella sovrastruttura creata a partire da una consapevolezza rudimentale del tempo “reale”, che avete istituito nel tentativo di controllare e determinare in modo preciso l’evoluzione di ogni singolo evento umano. Voi volete conoscere in modo preciso in quanto tempo deve accadere questo o quello e vi sentite smarriti e frustrati quando qualcuno non segue le precise tabelle di marcia del tempo “sociale”. All’interno delle regole del tempo “sociale” si muove tutta la vostra società, tuttavia essendo un sistema imperfetto che non contempla il perfetto e libero fluire della vita e dell’espressione umana, quando si verificano delle condizioni per cui qualcuno di voi esce dagli schemi prestabiliti ecco che si avverte un senso di disagio ed è subito caos. Il sistema del tempo “sociale”, per quanto inizialmente concepito per organizzare meglio la vita planetaria, si è rivelato uno strumento insufficiente a determinare uno stato di armonia e perfezione sul vostro pianeta, poiché tenta l’emulazione di una perfezione possibile soltanto quando ogni individuo scandisce la propria esistenza al ritmo perfetto universale e divino. Quando l’uomo sincronizza il proprio “orologio” interiore con la fonte di Vita della galassia allora ogni azione risuona perfettamente e si intreccia miracolosamente con quella di ogni altro essere vivente. Non esiste qualcosa come l’imperfezione o l’errore e non c’è neppure collisione o scontro di due eventi o situazioni. Quando esso accade si verifica con grande vantaggio e beneficio di tutti coloro che ne sono coinvolti. Ecco dunque che è necessario, per vivere efficacemente l’esperienza e le prove che il tempo lineare offre, sincronizzare il proprio orologio interiore alla fonte divina. Il grande fallimento del tempo “sociale” sta nel fatto che è divenuto più importante rispettare le sue regole piuttosto che vivere e onorare la Vita, dimenticando che esso è uno strumento pensato per offrire un’esistenza migliore a tutta l’umanità e non viceversa. Purtroppo accade spesso che ciò che l’umanità crea per il suo vantaggio finisce per divenire una prigione, si elevano dunque a divinità cose, concetti, regole e miti ed essi assumono maggiore importanza delle persone stesse che queste cose e concetti dovevano servire. La verità del tempo “sociale” amici cari è che l’uomo vive la paura profonda che il proprio vicino lo calpesti, lo superi, depredi le risorse necessarie al proprio sostentamento e peggio ancora che il successo di uno significhi il dimenticatoio di un’altro. Questo determina una brutale competizione che è alla base di ogni conflitto che state vivendo, tanto su piccola che su vasta scala. Il vostro compito quali essere in risveglio è offrire il buon esempio. Staccate la spina per quanto vi è possibile dalle prigioni del tempo “sociale”, detronizzate la dipendenza dall’orologio e dal calendario e imparate a sentire l’orologio interiore che dovete sforzarvi di sincronizzare con la Vita. Vi renderete conto che la vita diviene piacevole, fluisce da sé senza costrizioni, le esperienze si avvicendano ordinatamente offrendovi la massima capacità realizzativa ed istruttiva. Uscite dall’illusione del tempo “sociale” e realizzate il tempo “reale” del ritmo divino della Vita. Siete sulla Terra per vivere divinamente, per offrire la vostra esperienza al grande tutto e potete farlo se lasciate andare ciò che ormai è superato e inutile al vostro progresso. Cessate di comportarvi come i controllori ed i custodi del tempo “sociale” e godetevi IL TEMPO DELLA VITA, riconoscete che il tempo di vivere è sacro per voi e per gli altri, ricordate che il tempo è soltanto il nastro su cui scorrono gli eventi della vostra esperienza. Quando lascerete la dimensione materiale ricorderete che tempo è una parola terrestre. Non esiste da questa parte qualcosa di equivalente. Le civiltà e gli esseri che abitano le dimensioni sottili oltre il velo sono essenzialmente consapevoli di Sé, il tempo è sostituito dalla PRESENZA e dalla consapevolezza di essere. Il Sé crea e sperimenta ciò che crea. Dal nostro lato del velo tutta l’esperienza è disponibile simultaneamente. Qui non vi sono gli affanni e gli effetti del tempo lineare ed è per questo che oltre la barriera che chiamate tempo/spazio e spazio/tempo esiste la Vera Vita, dove tutto si esprime al suono del cosmo divino interiore ed ognuno concorre a generare una perfetta, armonica e melodiosa sinfonia.

Siete infinitamente amati

Dal “luogo” che chiamate casa vi auguriamo di vivere il tempo lineare con gioia, allegria, leggerezza e Amore.

Gli Arturiani – Canalizzazione di Sennar Karu

– Puoi riportare questa canalizzazione altrove citandone la fonte e il link –

Fonte: http://www.coscienzanuova.net/gli-arturiani-comprendere-e-gioire-lesperienza-del-tempo-lineare/

   Invia l'articolo in formato PDF