I “Cerchi del Grano”: un incredibile messaggio per l’umanità

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cerchio del grano

Dagli anni settanta, ogni anno, decine di complessi disegni geometrici appaiono nei campi di grano di tutto il mondo. Ad oggi se ne registrano molte migliaia, solitamente apparsi dal nulla nel corso della notte. Cosa significano e da dove vengono? Chi li ha studiati da vicino ha scoperto interessanti fenomenologie che la scienza non riesce ancora a spiegare.

Scherzi di abili truffatori o fenomeni paranormali?

Una grande quantità di cerchi del grano sono in effetto frutto di qualcuno che si è divertito a replicare il fenomeno. Osservando le immagini aeree è solitamente abbastanza facile distinguere i cerchi creati da mano umana, poichè il disegno è in genere rozzo e mancano rapporti proporzionali esatti tra le varie parti, oppure la proporzione aurea è del tutto assente. Sono tuttavia certo che esistano anche falsi assai raffinati e complessi, generati al solo scopo di creare confusione sul fenomeno da persone ben equipaggiate e supportate da coloro che lavorano per contaminare le informazioni.

Immagini di cerchi del grano falsi e genuini. La differenza è lampante.

Per i ricercatori che si sono avvicinati scientificamente ai cerchi del grano, ormai è comunque chiaro quali sono gli elementi che distinguono un “falso” da un cerchio genuino. E alcuni di questi elementi (come la modalità di piegatura delle spighe) sono praticamente impossibili da ripetere da mano umana.

Ecco un elenco degli elementi principali usati per distinguere i cerchi falsi da quelli genuini:

  1. Non vi sono punti di ingresso esterno al cerchio (zone calpestate).
  2. La geometria è perfetta e molto spesso vi si ritrova la proporzione aurea.
  3. Le spighe non sono spezzate nè piegate, ma tutte riportano una crescita anormale alla base del fusto che ne ha generato la piegatura. (Gli scienziati che hanno studiato il fenomeno ipotizzano che sia dovuta ad un certo tipo di microonde).
  4. All’interno del cerchio del grano si registrano livelli elettromagnetici anomali (spesso gli apparecchi elettronici non funzionano).
piegatura delle spighe nel cerchio del granoLe spighe all’interno del cerchio del grano riportano una crescita anormale del fusto che le ha fatte piegare.

E’ interessante vedere come nonostante quello dei cerchi del grano sia un fenomeno a dir poco incredibile, diffuso su scala globale (anche se la maggior parte sono apparsi in Inghilterra), e che si ripete costantemente ogni anno, i mass media continuano per lo più a considerarlo una curiosità tra le tante e la scienza ufficiale non ne parla, se non nel tentativo (ancora vano) di dimostrare che si tratta solo di una burla.

Questo vi fa capire come i nostri mezzi di informazione e la comunità scientifica siano totalmente controllati da quei poteri che vogliono mantenere l’umanità in uno stato di incoscienza, usandoci come “batterie umane” che non si fanno domande.

Personalmente questo fenomeno mi attrae perchè soddisfa anche quella parte della mia mente che ha bisogno di ragioni scientifiche e razionali per aprirsi ad altre possibilità. Dopo oltre 40 anni di studi (i primi cerchi sono apparsi all’inizio degli anni ’70), è chiaro che il fenomeno non è frutto di una burla ben organizzata. E’ ovvio solo guardando le incredibili geometrie, larghe centinaia di metri, che appaiono nel corso di una notte, ma è ancora più è ovvio se si pensa che nessun laboratorio fino ad ora è riuscito a riprodurre la crescita anomala delle spighe per come si ritrovano all’interno dei cerchi.
E non parliamo poi delle centinaia e centinaia di testimoni oculari, sparsi in tutto il mondo, che affermano di aver visto sfere luminose muoversi nel campo poco prima dell’apparizione dei cerchi del grano.


Cosa sono i cerchi del grano?

La teoria più diffusa è che si tratti di “messaggi” inviati da entità extra-terrestri per aiutare il risveglio dell’umanità. Bashar li descrive piuttosto come immagini generate dalla coscienza collettiva dell’umanità in corrispondenza di certe fasi del suo risveglio. 

Per me entrambe le descrizioni sono vere. Sicuramente si tratta di potenti simbologie che coprono un vasto raggio di informazione: alcune sono rappresentazioni del sistema solare, e “pronostici” su eventi che stanno per verificarsi a livello planetario, altre sono geometrie sacre e archetipiche che ci riconnettono all’armonia dell’universo, altri ancora sono veri e propri messaggi che possiamo decifrare e tradurre nella nostra lingua. I campi di grano, soia, mais… le distese di ghiaccio e di neve sono diventate la lavagna per una comunicazione meravigliosa, dove noi, come coscienza collettiva, possiamo imprimere messaggi per noi stessi, o dove altri popoli possono lasciare il loro segno per sostenerci in questa epoca di forte accelerazione.

Penso che ognuno possa avvicinarsi a queste geometrie nel modo che sente migliore: qualcuno vorrà cercare di decifrarle ed estrarne un messaggio preciso, altri vi si avvicineranno in modo più intuitivo, semplicemente lasciando che quell’energia entri in risonanza con i loro cuori. In ogni caso questi messaggi continueranno ad operare accompagnandoci finchè sarà necessario, ci appartengono e possiamo farne ciò che vogliamo: informarci l’acqua che beviamo, appenderli in salotto, stamparli sui nostri abiti o indossarli come gioielli. Sicuramente tra le migliaia di geometrie comunicate fino ad ora ogni essere umano può trovare quella più in risonanza con lui.


I cerchi del grano, il toroide, e la produzione di energia gratuita

Foster e Kimberly Gamble, nel loro ormai celebre documentario Thrive, parlano (al minuto 25) anche dei cerchi del grano. Foster li indica non solo come una prova del contatto extra-terrestre, ma anche come straordinari schemi geometrici connessi alla figura del toroide e alla base geometrica di tutti gli apparecchi per la produzione di energia “gratuita” che è stato in grado di visionare di persona.


Perchè gli extra-terrestri non possono contattarci apertamente (una parentesi).

ufoUna delle obiezioni tipiche al “contatto alieno” è che se gli extra-terrestri avessero veramente voluto contattarci avrebbero potuto farlo in modo molto più efficace usando un messaggio radio, o inviandoci direttamente del materiale da leggere, invece di lasciare criptiche geometrie disegnate sui nostri campi.

Ma questa obiezione può essere fatta solo da color che ignorano le questioni spirituali sull’evoluzione dell’umanità, e la legge del libero arbitrio che vige nell’universo.

Nessun extra-terrestre può contattarci in modo completamente manifesto finchè la nostra coscienza collettiva non si apre a tale possibilità. Perchè così facendo violerebbe la nostra libera volontà di restare nell’incoscienza, e limiterebbe la nostra possibilità di evolverci ulteriormente.

Immaginate se domani improvvisamente gli extra-terrestri atterrassero pubblicamente, fornendoci tecnologie per mettere fine a guerre, fame e malattie. Pensate che sarebbe un bene? No, perchè la nostra coscienza collettiva sarebbe ancora immatura e quindi o useremmo quelle tecnologie per auto-distruggerci (come è già accaduto in passato) oppure soccomberemmo alla saggezza dei “salvatori” rallentando la nostra evoluzione cosciente come specie umana.

Gli extra-terrestri benevoli possono per ora solo contattarci individualmente o a piccoli gruppi, o lasciando messaggi (come i cerchi del grano) ai quali possiamo scegliere di credere o meno. Solo quando la nostra coscienza collettiva sarà aperta alla possibilità del contatto questa potrà avvenire in modo più manifesto. Si tratta di un processo graduale, teso a non infrangere il nostro libero arbitrio, e a permetterci di evolverci liberamente e prepararci ad un cambiamento sconvolgente.

Non so voi… mai io lo apprezzo molto. Detto questo, personalmente non credo che manchi molto tempo ad un contatto pubblico, aperto e irrefutabile con un gruppo di extra-terrestri benevoli ed altamente evoluti. Penso che quelli della mia generazioni riusciranno a farne esperienza nel corso della loro vita… lo deduco dalla quantità di “rivelazioni” che si stanno diffondendo sul tema, sempre più vicine a fonti “ufficiali” (seguite David Wilcox se volete approfondire il tema).

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