La pulizia del Sè con Ho’oponopono: dal caos all’amore

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Quando si viene a conoscenza di Ho’oponopono, la potente e risolutiva pratica hawaiana di pulizia interiore inaspettatamente semplice nell’utilizzo, ognuno si posiziona in uno stato particolare dell’essere. Chi fin da subito con fiducia si apre con commozione al Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie, 4 semplici parole che guariscono tutto e tutti, inizia a risanare e rigenerare se stesso. Chi invece inconsciamente fa muro recitando il mantra solo per metterlo alla prova, per vedere “che cosa succederà”, resta in superficie e non si permette di scoprire la profondità che Ho’oponopono promette.

L’assenza di aspettative è uno dei 3 punti essenziali di ogni forma di pulizia con Ho’oponopono. Chi pratica cercando un risultato – umana abitudine nella norma di chi vive nel terreno terrestre – già mette il primo ostacolo. L’aspettativa, che spesso proprio a causa delle nostre memorie, diventa attesa e ansia invece che accoglienza e fiducia.

Il secondo passo per considerare effettiva la nostra pratica di pulizia è accettare che noi stessi siamo e dobbiamo essere responsabili a 360° di tutto ciò che stiamo sperimentando. Essere Ho’oponopono, e non fare Ho’oponopono, è prendere su noi stessi il 100% di responsabilità di tutto ciò che entra (e che esce) dalla nostra esperienza di vita.

Quale è il terzo punto fondamentale da tenere sempre presente quando decidiamo di pulire profondamente noi stessi dalle memorie condizionanti? Riuscire a vedere finalmente ogni problema (o strada chiusa, intoppo, separazione o qualsiasi altro blocco che stiamo manifestando) come un’opportunità di rinascita e di messa in azione del corretto su tutti i piani che ci competono.

Pulire radicalmente significa avere l’intento che il nostro reset, oltre a chiarificare il momento presente, vada a bonificare ogni direzione spazio temporale e a portare armonia perfino in quei fatti ed eventi che riguardano le generazioni precedenti, incluse le faccende dei nostri antenati.

Morrnah Nalamaku Simeona, la sciamana che ha messo a punto l’Ho’oponopono moderno, ci ha lasciato una preghiera struggente e potentissima per sostenerci nell’attuare la correttezza attraverso la nostra intenzione più pura:

“Divino Creatore, Padre, Madre, Figlio Tutti in Uno
Se io, la mia Famiglia, i miei Parenti o Antenati abbiamo offeso Te, la tua Famiglia, i tuoi Parenti o Antenati in pensieri, parole, fatti o azioni dall’inizio della nostra creazione fino ad ora, Io chiedo il tuo perdono…
Lascia che questo perdono ripulisca, purifichi, liberi, tutte le memorie, i blocchi, le energie e le vibrazioni negative e tramuti queste energie indesiderate in Pura Luce.
E così È fatto.”

La nostra pulizia quotidiana ha bisogno di tempo, pazienza e dedizione, perchè ora sappiamo che tutto ciò che viviamo ha origine anche nelle nostre radici ancestrali, e adesso, finalmente, abbiamo chiaro l’intento di trasmutare l’energia che percepiamo come dissonante. Perciò questa nostra volontà di pulire per agire al di là delle memorie necessita di tutta la nostra attenzione, limpidezza e amorevolezza.

Ci saranno momenti durante i quali pulire ci sembrerà senza scopo e senza risultati ma è necessario che ci fidiamo comunque e che non smettiamo mai di allinearci alla voce divina anche quando ci sembra muta e non interessata alle nostre esigenze.

Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore e rivedevo sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme: le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma. Proprio nei giorni più difficili della mia vita.
Allora ho detto:
“Signore, io ho scelto di vivere con te e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me. Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti difficili?”
E lui mi ha risposto:
“Figlio, tu lo sai che ti amo e non ti ho abbandonato mai: i giorni nei quali c’è soltanto un’orma nella sabbia
sono proprio quelli in cui ti ho portato in braccio”.

A volte ci sembra – lo abbiamo sperimentato tutti e probabilmente lo sperimenteremo ancora – che tutto vada al contrario di quello che dovrebbe essere “il meglio e il corretto”, quel Pono che ci prefiggiamo di raggiungere quando puliamo con apertura, coraggio e gratitudine. Quei momenti, che per chi li vive sembrano tempi ‘eterni’ per il dolore e lo sconforto percepiti, sono degli spazi temporali di puro caos, ma in realtà (e lo potremo constatare solo successivamente) stiamo partecipando a sistemare le nostre faccende nel sottile, e anche se non possiamo renderle più dolci per un passaggio un po’ più indolore, stiamo per entrare in una nuova dimensione che si sta mettendo a punto (zero) per noi.

A noi piace immaginare il divino che tramite la nostra pulizia e presenza sia ‘costretto’ a provocare terremoti pur di farci giungere alla visione corretta, quella che ci consente di mettere a posto le nostre precedenti imprese insieme a quelle di tutta la rete di esseri che ha interagito e interagisce con noi.

La nostra pulizia deve essere quotidiana, incessante e paziente perchè pulire noi stessi con resa e umiltà è fare la nostra parte, lasciando andare l’ego, la razionalità, le memorie, le aspettative, le abitudini e tutte quelle umane re-azioni spesso per nulla allineate al corretto per tutti gli esseri.

Pulire noi stessi recitando e interagendo con i nostri ricordi, abitudini e consuetudini attraverso l’essenza del Ti Amo, del Mi Dispiace, del Perdonami e del Grazie fa emergere nel nostro cuore una presenza priva di razionalità egoica.

Istantaneamente ci liberiamo da quelle memorie di battaglia e di lotta che ci pungolano reattivamente nel “fatti rispettare”, “alza la voce”, “fatti valere”. Ci distacchiamo da quelle reazioni che ci tolgono ogni energia costruttiva e alzano inutili e dannosi muri di orgoglio e di presunzione.

Con Ho’oponopono trasmutiamo le energie reattive che minano ogni germoglio sano, perchè ci connettiamo direttamente alla Fonte di Tutto ciò che È.

Pulire è accogliere e stare in presenza nel punto zero, quel luogo dimenticato dove non ci sono condizionamenti inquinanti ma solo il frutto della relazione con il divino in noi.

La pulizia con Ho’oponopono mette in atto quella via di amore, correttezza, giustizia, libertà e pace che vuole la nostra gioia e il nostro benessere insieme a tutti quei benefici che sono già nostri solo per il fatto di esistere su questo pianeta. Perchè se siamo giunti fin qui è per un motivo ben preciso.

Il senso della nostra pulizia personale nella visione e direzione Pono è comprendere che se siamo qui è per realizzare qualcosa di importante, per accordarci alla nostra anima, per condurre concretamente al meglio la nostra missione di esistenza, che va assolutamente oltre tutto ciò che possiamo immaginare.

Non dobbiamo necessariamente essere tutti d’accordo, fare – anzi essere – Ho’oponopono non è volemose bbene, o meglio, non solo. Ognuno ha il proprio viaggio e la propria esperienza da compiere. È molto importante portare rispetto del tempo, dello spazio e della consapevolezza altrui ed è altresì fondamentale viaggiare con anime coerenti e risonanti, per unire con fluidità le vibrazioni (dentro) e gli intenti (fuori).

Rispetto ogni individualità e focalizzo quale è la mia visione e missione, e quale è la mia famiglia umana. Nel mio prezioso e potente Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie mi fido, pulisco, vedo, amo, comprendo e agisco per il meglio del mio Viaggio e di quello di tutti gli esseri.

Pulisco, Vedo e Agisco
€ 14.9
Fonte: http://www.108grani.com/la-pulizia-del-se-con-hooponopono-dal-caos-all-amore/
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