PAGARE LE TASSE A UNO STATO…

PAGARE LE TASSE A UNO STATO DELINQUENZIALE È PROFONDAMENTE IMMORALE

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In questi giorni è balzato alle cronache l’ennesimo atto di repressione della (in)giustizia italiana verso alcuni cittadini veneti, che a dire dei magistrati inquirenti sarebbero rei di incitare “i contribuenti a non pagare le tasse, o a ritardarne il pagamento”.

Se questo fosse veramente il capo di accusa ce ne sarebbe abbastanza affinché tutti i 5 milioni di veneti (e non solo) si autodenuncino come colpevoli, dato che l’oppressione fiscale italiana è odiata in ogni dove. Il problema principale non è tanto nell’avversione al pagamento delle tasse di per sé, quanto al fatto che oramai in ognuno di noi vi è una consapevolezza profonda che il mostro burocratico italiano è ingordo e che quindi alimentarlo con il pagamento delle tasse è profondamente immorale, in quanto si percepisce un senso di collaborazionismo verso l’irresponsabile aumento vertiginoso della spesa pubblica, destinata per la gran parte al finanziamento di politiche di sottosviluppo e di clientelismo destinate a creare meccanismi che non esitiamo a definire di voto di scambio, attuati da tutti i partiti che si sono succeduti al potere a Roma e anche a Venezia.

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Una risposta a “PAGARE LE TASSE A UNO STATO…”

  1. Io non capisco perché anni fa é insorto il mondo intero quando Jan Palach si è dato fuoco, mentre per tutti quelli che si sono dati fuoco in Italia a causa del fisco o che si sono tolti la vita perché si sono visti pignorare la casa costruita con anni di sacrifici, sono rimasti tutti indifferenti.

    L’Italia ha diverse anime e quella dello stato non é la più nobile, eppure ormai gli studi di Giacinto Auriti sono noti molti, non come anni fa che lo conoscevano uno sparuto numero di persone:
    Manifesto per la Giustizia Monetaria
    La moneta é del portatore, di conseguenza:
    – le banche hanno un debito verso di noi pari a tutto il denaro che é in circolazione.
    – il debito che abbiamo verso le banche é nullo perché le banche ci hanno prestato i nostri soldi.
    – ci devono restituire gli interessi sul capitale nostro di cui si sono appropriate.
    – Istituzione del reddito monetario di cittadinanza o codice dei redditi sociali [codice fiscale al contrario] sul quale viene accreditata la quantità di moneta che spetta ad ogni cittadino.
    – trattenuta all’atto dell’emissione dei fondi necessari per interessi di pubblica utilità, invece di far pagare le TASSE ai cittadini.
    https://www.youtube.com/watch?v=oadtWv8W13E&feature=share

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