Pranic Healing: guarire con l’energia vitale

Grazie al Pranic Healling, corso di base, dinamica mentale base, esperienze ed ispirazioni provenienti da una basilare pratica Spirituale, ho potuto nel tempo “inventare” una pratica che inizialmente era basata sull’uso di Prana abbinato a dinamica mentale, poi successivamente sempre più spiritualizzando il tutto, fino ad arrivare in certi momenti al solo desiderio, che mi ha consentito da anni ormai di bloccare o diminuire l’effetto devastante proveniente da scie e tutto il complesso che ormai tutti possono vedere.
Basti solo confrontare questa zona con i dintorni nel corso del tempo ed è ben visibile.
Detto questo, come al solito non avrei meraviglia alcuna per un ulteriore accanimento quì, che per chi osserva già si vede da tempo.
Dovevo comunque prima o poi renderlo chiaro e sia ciò che è giusto che sia.
Buona lettura.
Siate Armonia Divina, come dentro così fuori e così è.
NuvolHarì
eticamente.net

Pranic Healing: guarire con l’energia vitale

«La personalità può essere mutata come la pelle di un serpente. Spogliatevi delle vostre qualità inferiori per far sì che la luce interiore possa risplendere».

Parole del Master Choa Kok Sui, fondatore del moderno Pranic Healing, un’arte di riequilibrio del corpo e della psiche che sfrutta il prana (o ki), ovvero l’energia vitale deputata a mantenere la salute e il benessere.

Di facile apprendimento e adatta a tutti, questa terapia priva di contatto e di ogni sorta di strumento affonda le sue radici nell’antica medicina cinese e indiana, ispirandosi a tecniche quali la digitopressione, l’agopuntura, il Chi Kong, lo Yoga indiano, il Reiki ecc. Dalla fusione di questi saperi è nato il Pranic Healing messo a punto dal Master Choa Kok Sui (1952-2007), un ingegnere chimico, uomo d’affari e filantropo filippino di origini cinesi, che per oltre 30 anni si è dedicato allo studio delle scienze esoteriche e delle più varie tecniche di guarigione. Noto anche come fondatore dell’Arhatic Yoga e autore di oltre 20 libri diffusi in tutto il mondo (“Miracoli del Pranic Healing” del 1987 è il testo base), nel corso della sua vita Master Choa Kok Sui ha sviluppato i concetti, i principi e le applicazioni pratiche di questo metodo di guarigione energetica, ponendo la massima attenzione sull’organizzazione e standardizzazione dei corsi e sulla formazione degli insegnanti. L’Institute for Inner Studies (IIS) di Manila, nelle Filippine, è oggi l’erede di tutti i diritti dei suoi insegnamenti.

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Per capire meglio questa tecnica naturale di riequilibrio energetico, che «fornisce un ponte per far crescere l’anima ed è una via di accesso agli insegnamenti superiori» come nelle parole del suo fondatore, bisogna premettere che non si tratta di una religione e che non intende sostituire la medicina tradizionale, ma esserne solo un complemento per donare serenità, equilibrio interiore, benessere, autostima e relazioni positive. Nell’avviso pubblico apposto in tutti i centri di Pranic Healing si specifica appunto che i pranic healers non sono dei medici (ma quest’ultimi possono essere pranic healers), non fanno diagnosi, non prescrivono medicine o trattamenti, né interferiscono con le prescrizioni e i trattamenti medici.

Secondo il Pranic Healing, al di là del nostro corpo fisico ve ne è un altro energetico, luminoso e invisibile (detto bioplasmico o eterico o con un solo termine aura), che lo interpenetra e si estende oltre ad esso per circa 10-12 centimetri. Nella nostra vita di tutti i giorni ci imbattiamo continuamente in fattori negativi, quali paura, stress, solitudine, tristezza, frustrazioni e ansie, che si immagazzinano nell’aura sotto forma di nuvole grigie, all’origine di malesseri, malattie, dolori e disordini psicologici. Le situazioni di squilibrio si manifesterebbero dunque prima nel corpo energetico, per poi trasferirsi in quello fisico. Così come rimuoviamo le impurità da quest’ultimo mediante una bella doccia, anche il nostro corpo bioplasmico avrebbe bisogno di una pulizia costante, capace di identificare i problemi e rimuoverli dall’aura per farla ritornare luminosa, equilibrata e attrattiva. È quello che promette di fare il Pranic Healing, agendo sull’energia vitale mediante una procedura chiara, semplice e facilmente applicabile, volta a recuperare la perfetta salute fisica e psicologica e a realizzare un percorso di crescita individuale e spirituale, premessa per una vita sana e serena.

La tecnica ideata dal Master Choa Kok Sui si fonda su due principi basilari: l’autoguarigione e l’energia vitale. Il primo si basa sul fatto che il corpo ha la potenzialità innata di proteggersi dalle varie minacce alla sua salute e integrità, senza dover ricorrere all’ausilio di cure mediche; mentre il secondo ribadisce che il processo di guarigione può essere accelerato grazie all’aumento del prana sulle parti malate e su tutto il corpo. Nel Pranic Healing l’energia vitale viene infatti utilizzata come catalizzatore per accelerare la velocità delle reazioni biochimiche nel corso del processo naturale di guarigione del corpo.

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Secondo i dettami di questa terapia naturale, i disturbi fisici, psicologici, emozionali o mentali si manifestano come alterazioni del corpo energetico: squilibri che il Pranic Healing riesce a correggere mediante la diagnosi energetica, la rimozione delle energie congestionate e la proiezione dell’energia vitale. Quando quest’ultima, che presiede a tutte le fondamentali funzioni dell’organismo, è in carenza, in eccesso o non scorre bene, si accumula nell’aura e nei chakra – centri energetici associati a specifici organi – originando degli squilibri che la tecnica del Pranic Healing si impegna a correggere grazie a un sapiente ricorso alla stessa energia vitale. Obiettivo: restituire la salute fisica e psicologica. Ponendosi quale complemento della medicina tradizionale, che ricorre ai farmaci, presenta effetti collaterali e si concentra principalmente sul sintomo e non sulla causa del malessere, questa semplice terapia è del tutto naturale e sfrutta il potere che considera innato a ogni essere umano, quello di saper risvegliare e potenziare l’energia interna che è alla base della nostra vita.

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Nel Pranic Healing, il riequilibrio quale mezzo di guarigione si realizza o tramite l’intervento di un operatore (pranic healer), che procede all’assorbimento e al trasferimento di energia tratta dal suolo, dall’aria o dal sole sulle parti malate o sull’intero corpo del paziente, o con un autotrattamento, dove chiunque può mettere in pratica gli insegnamenti appresi durante la frequentazione dei seminari, operando con le proprie stesse mani o con apposite tecniche di respirazione.

Economica, ecologica e priva di pericoli, questa terapia di riequilibrio delle energie vitali aiuta a prevenire le malattie, rafforzare la salute fisica e mentale, migliorare l’autostima, accrescere la propria vitalità e sensibilità, accentuare la compassione e la pace interiore, in un processo di crescita individuale e spirituale alquanto salutare. Dal punto di vista dei malanni fisici, generalmente vi si ricorre per trattare febbre, mal di testa, mal di denti, meteorismo, dissenteria o patologie più gravi a carico di occhi, cuore, fegato e reni, sfruttando la capacità di questa tecnica di accelerare notevolmente il processo di autoguarigione dell’organismo.

Oggi il Pranic Healing è diffuso un po’ ovunque nel mondo con i centri e gli istituti riconosciuti dalla massima autorità nel settore, l’Institute for Inner Studies (IIS) fondato dal Master Choa Kok Sui. In Italia sono attivi l’Accademia Pranic Healing di Roma, l’Associazione italiana diffusione e insegnamento Pranic Healing di Aprilia (Lt), l’Istituto Pranic Healing Italia di Pasian di Prato (Ud) e l’Associazione Pranic Healing di Torino. All’interno di questi centri vi sono anche scuole per formare operatori di Pranic Healing certificati e si tengono vari corsi: tra i principali citiamo quelli di Pranic Healing di base, Pranic Healing avanzato, psicoterapia pranica, cristalli e pietre, Pranic face lift and body sculpture, senza dimenticare l’Arhatic Yoga e la meditazione sui cuori gemelli. Vediamoli in breve più in dettaglio.

Nel corso di Pranic Healing Base si insegnano le nozioni e le tecniche fondamentali per lavorare con l’aura e i chakra. Tutto parte dalla tecnica di attivazione dei chakra dei palmi delle mani, che consente di divenire sensibili all’energia vitale per applicare tutte le tecniche del Pranic Healing, quali lo scanning, per sentire l’energia propria e altrui, lo sweeping, al di fine pulire l’aura e i chakra dalle energie congestionate, ed infine l’energizing, che mira a trasferire l’energia vitale pulita nell’aura e nei chakra. Di livello superiore è il corso di Pranice Healing avanzato, dove coloro che vogliono accrescere le proprie competenze di Pranic Healer apprendono le tecniche avanzate associate all’utilizzo del prana colore.  Il loro uso appropriato consente di effettuare un trattamento di Pranic Healing più veloce ed efficace, poiché crea effetti mirati sul corpo energetico.

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Vi sono poi i corsi di psicoterapia pranica, dove vengono trattati i disturbi psicologici ed emozionali mediante la rimozione a livello energetico di pensieri ed emozioni negative. In questo caso l’apprendimento di tecniche energetiche avanzate consente di eliminare tutti quei pensieri che originano stress, fobie, compulsioni, ossessioni, dipendenze, isteria, aggressività, problemi sessuali e altre patologie psichiche. Se il corso sui cristalli e le pietre mira a far conoscere questi potenti strumenti nelle loro vesti di potenziatori del corpo energetico e di ausilio nei trattamenti di Pranic Healing, quello di Pranic face lift and body sculpture tende a migliorare l’aspetto esteriore dei partecipanti, insegnando a rimuovere tutte le forme pensiero ed emozioni negative quali rabbia, frustrazione e mancanza di autostima, prima causa di inestetismi indesiderati, dalle rughe all’obesità. Secondo il Pranic Healing l’aspetto esteriore è il riflesso di quello interiore: mediante l’apprendimento di tecniche appropriate, il ricorso all’energia pranica si dimostra in grado di migliorare l’aspetto estetico in generale, ridonando l’armonia al corpo e un aspetto sano e luminoso alla pelle.

Il nome del Master Choa Kok Sui è associato anche all’Arhatic Yoga e alla meditazione sui cuori gemelli. Il primo – noto pure con il nome di “Yoga di sintesi” – è un percorso di evoluzione personale strutturato in diversi livelli, che racchiude le migliori tecniche di Yoga in un unico sistema volto a sviluppare il Corpo d’Oro, considerato la chiave della longevità e dell’integrazione spirituale. Nel corso si apprendono potenti tecniche di respirazione, purificazione e meditazione, tese a migliorare gli aspetti emotivi, quelli mentali e le virtù del praticante, letteralmente guidato in un processo di crescita interiore e spirituale.  La meditazione sui cuori gemelli è invece una tecnica meditativa per il raggiungimento dell’illuminazione, basata sull’attivazione dei due centri energetici (o chakra) connessi all’amore, ovvero il cuore – sito delle emozioni superiori dove si vivono sentimenti quali la gioia, la compassione e la misericordia – e la corona, posta alla sommità della testa, via per la massima consapevolezza spirituale. Attivare questi due centri significa giungere a sperimentare l’amore divino e il senso di unione con il tutto. Fortissima esperienza di vita, la meditazione tramandata dal Master Choa Kok Sui migliora l’equilibrio fisico, psichico ed emozionale dei praticanti, che riescono a sentirsi più sani, felici e in perfetta armonia con gli altri esseri umani e con il Pianeta. Tali benefici consigliano l’avvicinamento a questa tecnica di meditazione a tutti coloro che vogliono affinare la mente, aumentare la propria autostima, migliorare le relazioni interpersonali e crescere interiormente.

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Se fin qui abbiamo cercato di far comprendere i principi, il funzionamento e i vantaggi di questa terapia naturale, per comprendere appieno il valore dell’esperienza di Pranic Healing non possiamo far altro che lasciare la parola a chi questa tecnica l’ha vissuta sulla propria pelle.

«Il Pranic Healing mi ha dato la possibilità di percepire, misurare e conoscere il corpo eterico e con esso un mondo che prima avevo solo la sensazione che esistesse. La stanchezza psicologica, fisica ed emotiva, la confusione, il buio interiore, sono tutte condizioni che il Pranic Healing mi ha permesso di svelare, contattare e trasformare non solo da un punto di vista fisico ma anche, e soprattutto, di consapevolezza della forza dell’amore e del potere della mente. Questa nuova consapevolezza può essere ben riassunta grazie alle sagge parole pronunciate da Master Choa KoK Sui: l’energia va dove va il pensiero». R. C.

Marco Grilli

Fonte: http://www.eticamente.net/52744/pranic-healing-guarire-con-lenergia-vitale.html
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