Psicopatia referendaria: Si, No?

La bellezza di questo ennesimo inutile referendum, e’ vedere ancora 2 o più fazioni opporsi per un cazzo di pezzo di carta. La mente dello schiavo all’ennesima potenza.

Ma e’ possibile che L’uomo, La massima forma di artista, vuole ancora riconoscere e mantenere le sue catene? Come si può pensare che la difesa di una delle 2 posizioni sia la soluzione?

Se vince il si, altre catene, se vince il no, rimangono quelle esistenti, e’ difficile da vedere? Scannarsi, per difendere un regolamento commerciale.

Alessandro

Fonte: http://movimentosovrano.blogspot.it/2016/11/psicopatia-referendaria-si-no.html
   Invia l'articolo in formato PDF   

10 Risposte a “Psicopatia referendaria: Si, No?”

  1. Non so se ci sono scansamenti in corso, od una sana contrapposizione, però l’articolo stesso ammette “se vince il SI altre catene”.
    Quindi secondo me é meglio sostenere il NO, e successivamente alla vittoria del NO portare avanti le riforme auspicate da altre forze politiche anche con modifiche costituzionali, ma non come quelle proposte da questo governo che un semplice articolo di due righe diventa un complicato rebus:
    Esempio Art. 70 [semplice]
    La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.
    Art.70 della riforma [rebus]
    1. L’articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente:
    «Art. 70. – La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere per le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali, e soltanto per le leggi di attuazione delle disposizioni costituzionali concernenti la tutela delle minoranze linguistiche, i referendum popolari, le altre forme di consultazione di cui all’articolo 71, per le leggi che determinano l’ordinamento, la legislazione elettorale, gli organi di governo, le funzioni fondamentali dei Comuni e delle Città metropolitane e le disposizioni di principio sulle forme associative dei Comuni, per la legge che stabilisce le norme generali, le forme e i termini della partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea, per quella che determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l’ufficio di senatore di cui all’articolo 65, primo comma, e per le leggi di cui agli articoli 57, sesto comma, 80, secondo periodo, 114, terzo comma, 116, terzo comma, 117, quinto e nono comma, 119, sesto comma, 120, secondo comma, 122, primo comma, e 132, secondo comma. Le stesse leggi, ciascuna con oggetto proprio, possono essere abrogate, modificate o derogate solo in forma espressa e da leggi approvate a norma del presente comma.
    Le altre leggi sono approvate dalla Camera dei deputati.
    Ogni disegno di legge approvato dalla Camera dei deputati è immediatamente trasmesso al Senato della Repubblica che, entro dieci giorni, su richiesta di un terzo dei suoi componenti, può disporre di esaminarlo. Nei trenta giorni successivi il Senato della Repubblica può deliberare proposte di modificazione del testo, sulle quali la Camera dei deputati si pronuncia in via definitiva. Qualora il Senato della Repubblica non disponga di procedere all’esame o sia inutilmente decorso il termine per deliberare, ovvero quando la Camera dei deputati si sia pronunciata in via definitiva, la legge può essere promulgata.
    L’esame del Senato della Repubblica per le leggi che danno attuazione all’articolo 117, quarto comma, è disposto nel termine di dieci giorni dalla data di trasmissione. Per i medesimi disegni di legge, la Camera dei deputati può non conformarsi alle modificazioni proposte dal Senato della Repubblica a maggioranza assoluta dei suoi componenti, solo pronunciandosi nella votazione finale a maggioranza assoluta dei propri componenti.
    I disegni di legge di cui all’articolo 81, quarto comma, approvati dalla Camera dei deputati, sono esaminati dal Senato della Repubblica, che può deliberare proposte di modificazione entro quindici giorni dalla data della trasmissione.
    I Presidenti delle Camere decidono, d’intesa tra loro, le eventuali questioni di competenza, sollevate secondo le norme dei rispettivi regolamenti.
    Il Senato della Repubblica può, secondo quanto previsto dal proprio regolamento, svolgere attività conoscitive, nonché formulare osservazioni su atti o documenti all’esame della Camera dei deputati».

    1. Non so come fai Tu a leggere sta robaccia, io mi fermo prima che mi venga il voltastomaco.
      Appare chiaro che un Saggio rinunciato direbbe altro, molto più semplice e comprensibile che tocca direttamente il buon senso comune.
      Chi sente ancora il bisogno di “costoro”?, delle loro elucubrazioni mentali?.

  2. Errata corrige non “scansamenti” ma “scannamenti in corso.

  3. Renzo, per un periodo non ho votato e chi votava però determinava le sorti del paese, in quanto le leggi porcate hanno fatto in modo che fossimo coinvolti in questa “crisi”.

    Anche gli ultimi provvedimenti di bail-in hanno fatto si che per esempio le poste togliessero dai libretti di risparmio postale anche la piccola percentuale di interesse che in precedenza davano. !?!

    Non ho capito quali meccanismi hanno influito su quella normativa di nuovo restrittiva, dato che il bail-in riguarda le banche, ma hanno influito, vai a capire come ragionano.

    Quindi non mi riesce ancora di capire come sganciarsi dalle decisioni di governo per non subirne le conseguenze, visto che anche se non partecipi le subisci ugualmente.

  4. Frase corretta: “Non ho capito quali meccanismi hanno influito sulla decisione delle poste nell’applicare quella normativa restrittiva”

    Scrivo in fretta e poi mi accorgo che non si capisce cosa voglio dire.

    1. Cara Laurama,
      non Ti so dire quali “meccanismi” ecc, ma il tutto è sicuramente riconducibile alla follia od ignoranza di chi siamo realmente che a lorsignori sembra non interessare proprio.
      Il cambio di paradigma avviene gradualmente, in funzione e proporzione a quanti e del come vivono l’Amore.
      Ci possono anche rubare tutto sul piano fisico, ma infine troveranno la “sconfitta”.
      Un grande Maestro Spirituale degli ultimi tempi diceva e consigliava una vita semplice, ma con pensiero elevato ed il motivo è chiaro: siamo Esseri Spirituali eterni, ma per realizzarlo concretamente occorre vivere quel concetto nel quì ed ora; a quel punto si diventa “creatori” concreti e chi “se ne frega” se altri preferiscono rubare, Noi…
      Un caro saluto.

  5. Cit. “Ci possono anche rubare tutto sul piano fisico, ma infine troveranno la “sconfitta”.”

    Sicuramente, soltanto che le nostre sorti sono intrecciate con quelle dei familiari, che non sono mica d’accordo di farsi rubare tutto…

    1. L’Universo non lo abbiamo creato Noi, ma le Nostre sorti sì ed è il tempo a separarci dalla visione di come siano state create, la mancanza di memoria, che però nell’Akasha le informazioni ci sono.
      Possiamo combattere contro?, no!, siamo sconfitti in partenza.
      Ci interessa così tanto sapere il come?, può anche essere utile, ma ciò che conta è: cosa voglio ora?, è in armonia con le regole universali onde avere il Loro sostegno?.
      Se un Figlio desidera una pistola, gliela diamo?, non è che valutiamo la Sua maturazione ed i Suoi scopi?, non è forse ciò che fanno anche le regole Universali per farci avere ciò che desideriamo?.
      Ad un livello di evoluzione elevato, o meglio quando si è presenti a Sè stessi in pieno Amore Divino, desiderio e realtà esterna coincidono; nel frattempo credo che dobbiamo crescere ancora ed ancora.
      Questo è il mio punto di vista.
      Se non siamo d’accordo nel farci derubare, allora attiviamoci, svegliamoci, non serve lamentarsi e trovare colpevoli da odiare; quando il Sole appare all’orizzonte, gradualmente tutto viene illuminato, si può vedere che “l’alba” è cominciata?.

  6. Mi dispiace, ma il tuo commento non l’ho capito.

    Non si tratta ne di lamentela ne di odiare qualcuno [anche se alcuni disgustosi ci si mettono proprio d’impegno].

    Provo a spiegarmi con un esempio, se sono proprietaria di una casa e me la pignorano, e nella casa con me vivono i miei familiari, metto o no nei guai anche loro?

    Posso ovviare intestandola a loro o altri trucchetti del genere, [in questo mondo di ipocriti] ma così non risolvo niente, passo solo la “palla” ecco.
    E quindi Akasha o no, mi sembra che non ci si possa estraniare/disinteressare dalle vicende politiche.

    Ritengo che quello che auspico é più che in armonia con le regole Universali, ma come ben sai Qualcuno a suo tempo pur essendo in armonia con le regole Universali ha fatto un brutta fine, vorrei capire come mai .

    1. Le cosiddette leggi nel mondo sono basate sul commercio, qualche spunto l’avevo messo nel blog, pertanto per pignorarti la casa dovrebbero dimostrare di avere un contratto con Te, con la Tua firma fatta col sangue, dove dichiari che loro hanno giurisdizione su di Te, in caso contrario, in assenza di tale contratto, sono illegali; vedi UCC.
      Ma perché poi dovrei impegnarmi su queste cose, quando ci sono individui dedicati a tali argomenti?, ognuno ha le proprie peculiarità e dialogare su questi temi, non è certo il mio forte.
      Una brutta fine?, dipende dal punto di vista, certo lo è da un punto di vista fisico, ma siamo o no eterni?.
      Anche se ci portano via tutto, compreso il corpo e mi sembra che in tal senso si stiano impegnando molto; che si tengano pure tutto sul piano fisico, tanto poi faranno suicidio, ma Noi viviAmo ugualmente, basta realizzarsi e non reincarnarsi, non credi?.
      Certo che detto a parole può suonare anche ridicolo, ma la realtà è eterna e Noi pure.
      La Terra dice: chi mi ama mi segua, lascierò un’ombra onde far sentire a loro agio i materialisti, per un pò di tempo, poi…
      Non possiamo realizzare il nuovo mondo se basato su concetti materiali.
      Qualcuno diceva di cercare Dio, il resto sarà dato in soprappiù e questa è la via regia.

I commenti sono chiusi.