Qualcuno titola…

(L’uragano Maria dopo aver devastato i Caraibi si muove verso le coste atlantiche di USA e Canada, dove provocherà piogge torrenziali e venti impetuosi la prossima settimana. A fine mese potrebbe raggiungere l’Europa, e a inizio Ottobre addirittura l’Italia!)

Mamma mia, come si son evolute le previsioni degli ultimi tempi, sanno dall’inizio che si intensifica a cat.4/5, che si forma vicino all’africa per poi andare nei caraibi, poi su verso usa e canada ed infine in europa ed in italia, mamma mia che conoscenza superlativa.

C’è da chiedersi, mah, in tutto questo tragitto, non devrebbe esaurirsi l’acqua?.

Comunque tranquilli, così come altri precedenti, se dovesse orientarsi verso l’italia, riceverebbe il benvenuto a modo Nostro tipo NuvolHarì.

Nuvol come nuvole, Harì nome sanscrito riferito al Signore che tutto pervade ed ha un numero infinito di servitori pronti a servirlo, ma quanti sono attivi consapevolmente in questo pianeta?.

L’apocalisse, heheh!, fino a poco tempo fa era relegata a religione senza valore, perché solo la scienza era valida, ora invece la si tira in balle dagli stessi che si ritenevano scienziati di valore, torna il conto?, non è gatta ci cova?.

Fonte autorevole informa che senza memoria non c’è intelligenza, non per niente ci son altri pronti a dire che un pc è intelligente; è a caso che nell’aria ci son fini polveri di alluminio?.

Se non ci si ricorda di un passato quando un temporale era meno devastante, è chiaro che diventa facile far passare per buono o naturale ciò che vediamo ultimamente, abituandoci in modo graduale, informati incessantemente da tv ed altro.

Se una notizia arriva ad una intelligenza per un periodo di 30 giorni, è facile che diventi realtà e convinzione per quell’intelligenza che gli offre l’attenzione.

Tranquilli, si tratta solo di mie personali riflessioni.

Come dentro così fuori.

NuvolHarì

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Una risposta a “Qualcuno titola…”

  1. No, è così.
    Si servono dell'”attenzione” altrui per creare e fare persistenza oltre misura di un fenomeno (non) “naturale”…
    Il pensiero genera energia e l’energia si accumula per similitudine.
    Ciao Renzo.

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