RITROVARE LA SPONTANEITA’

Che cosa succederebbe se per un giorno ti permettessi di seguire la tua anima nell’ombra?
Ombra.  Tutti abbiamo un lato oscuro, ma attenzione, oscuro non significa necessariamente
negativo o cattivo, significa che non è conosciuto, non è “alla luce”.
Come nasce questa parte?
Da piccolo, se cantavi troppo forte, venivi sgridato.
Hai messo la passione e il talento per il canto nell’ombra.
Da piccolo quando eri felice, quando ti divertivi e facevi rumore, venivi sgridato.
Hai messo la capacità di divertirti nell’ombra.
Da piccolo quando esprimevi la tua opinione, venivi zittito.
Hai messo la fiducia nelle tue opinioni nell’ombra, insieme al coraggio di esprimerle.
Da piccolo quando ti difendevi perchè ti sentivi maltrattato, venivi punito.
Hai messo la tua capacità di difenderti e di farti valere nell’ombra.
Per un bambino piccolo, contrariare un adulto e venire punito, sgridato o anche solo ignorato con freddezza, equivale ad aver paura di morire, perchè il bambino sa che senza l’adulto non può sopravvivere.
Anche questa paura viene nascosta, zittita. Messa nell’ombra.
Crescendo sappiamo solo che ogni volta che vorremmo fare una delle cose sopra descritte ci sentiamo in ansia, una parte di noi va in stato di shock (perchè il bambino interiore teme ancora di morire). Così passiamo la vita a cercare di evitare di entrare in contatto con tutte quelle parti, con quelle situazioni che abbiamo rinchiuso in noi, nel nostro inconscio, lontane dalla luce.
Ma.
Nel nostro mondo interiore nascosto, nel regno dell’ombra, ci sono anche la nostra voglia di cantare a squarcia gola, la nostra voglia di sporcarci, di correre a piedi nudi, di parlare con le fate.
Ci sono i nostri talenti, quelli che abbiamo portato in questa vita perchè ci aiutassero a realizzare la nostra missione, il Sogno della nostra anima, e che invece non ci concediamo nemmeno di conoscere.
Per poter riprendere tutto il nostro potere.
Per poter ricordare i nostri talenti.
Per poter realizzare la nostra vita.
… c’è solo una strada:
entrare nell’ombra e riprenderci quello che è nostro e che ci hanno costretti a dimenticare.
– Cosa succederebbe se per un giorno, una volta ogni tanto, ti permettessi di non essere il bravo bambino?
– Che cosa succederebbe se ti permettessi di fare quelle piccole cose stravaganti che da piccolo ti sono costate una punizione?
– Che cosa succederebbe se per un giorno ti concedessi di rispondere agli altri esattamente quello che pensi, con il tono con cui lo pensi, senza aver paura di venire abbandonato o attaccato?
– Che cosa succederebbe se esplorassi il gusto della tua anima?
Prova a farlo, SOLO per UN GIORNO.
Senza ovviamente danneggiare gli altri o te stesso:
Per un giorno prova a dire si alle tue piccole voglie, anche quelle che di solito condanni, anche quelle che di solito combatti, anche quelle che di solito giudichi negli altri.
E fallo senza sentirti in colpa.
Vuoi una fetta di torta. Mangiala. E non sentirti in colpa.
Vuoi fumare una sigaretta. Fumala. E non sentirti in colpa.
Vuoi mandare a quel paese una persona. Fallo. E non sentirti in colpa.
Vuoi dire di no a qualcuno. Di di NO. E non sentirti in colpa.
Vuoi non eseguire i lavori domestici. Non farlo. E non sentirti in colpa.
Vuoi passare un pomeriggio sdraiato sul divano ad oziare. Ozia. E non sentirti in colpa.
Vuoi urlare dalla finestra. Urla. E non sentirti in colpa.
Vuoi non essere perfetto. Permettitelo. E non sentirti in colpa.
Segui la tua anima nell’ombra, dentro di te. 
Se normalmente sei molto severo e controllato, vivilo come un vero e proprio compito.
Se normalmente ti concedi molti vizi, vivilo con leggerezza (ma senza farlo diventare un alibi).

Permetti alla tua anima di condurti alla scoperta di tutte quelle cose che normalmente non ti concedi di fare.
Permettile di portarti sempre di più in contatto con quelle parti di te cosi tanto giudicate, zittite, umiliate … senza ragione.
Vai alla caccia dei tuoi tesori nascosti, di tutti quei talenti, di tutte quelle parti che sanno come provare gioia, che sono in contatto con le emozioni, che sono in contatto con il cuore.
Che sono il vero TE, quello spontaneo, quello autentico.
SOLO PER UN GIORNO prova a seguire l’ombra, e:
Riprenditi ciò che sei.
Riprenditi la tua vita.
Riprenditi la tua spontaneità.
Riprenditi la tua capacità di divertirti,
e di provare GIOIA.
Riprenditi la voglia di VIVERE.
Solo per un giorno, VIVI come realmente sei. 
UNICO.
Fonte: http://www.iosonoilmiobuddha.it/2016/03/ritrovare-la-spontaneita.html
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Una risposta a “RITROVARE LA SPONTANEITA’”

  1. Infatti dicono che la spontaneità è quella che si muove in sintonia col Tao, perché a volte un comportamento che potrebbe sembrare sbagliato é proprio quello che ci vuole in quel momento.

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