Segnalo: Stanno affondando l’Italia

di Antonio Socci

Finalmente si alzano altre voci a denunciare il naufragio in corso della nave chiamata “Italia”. Almeno per una volta non solo noi, famigerati “populisti”, ma perfino il “Corriere della sera” si accorge che questo Paese – che era già alla deriva – sta andando a picco. Va in malora.

Italia che affondaLo dimostrano anzitutto la “Caporetto quotidiana” delle nostre frontiere violate (ieri 5.000 nuovi arrivati) e i dati dell’economia, come il debito pubblico che aumenta (a maggio nuovo record: 2.279 miliardi di euro), come i 4,7 milioni di italiani che vivono in povertà assoluta (8,4 milioni in povertà relativa), la pressione fiscale che soffoca la ripresa, la disoccupazione giovanile a livelli tragici e il pil che boccheggia.

Ma il “Corriere” di ieri – grazie alla penna di Ernesto Galli della Loggia – rappresenta il disastro da un altro punto di vista: la vita quotidiana degli italiani. Iniziando la sua lucida diagnosi, Galli si chiede quale immagine di sé stia dando l’Italia in questi mesi estivi. Ed ecco la sua desolata risposta: “quella di un Paese in cui il governo e con lui tutti i pubblici poteri appaiono sul punto di perdere il controllo del territorio”.

Libri e varie…
LA VIA DEL DENARO
La banca d'Italia, il signoraggio e il nuovo ordine mondiale
di Salvatore Tamburro

Nato dall’esigenza di comprendere gli aspetti economici della Banca d’Italia, del sistema bancario in generale e delle principali istituzioni del libero commercio, questo documentatissimo volume espone tutte le anomalie e i veri e propri “conflitti di interesse” che ruotano intorno a queste istituzioni, con particolare riguardo alle maggiori banche italiane che, partecipando all’azionariato della Banca d’Italia, ne snaturano il ruolo istituzionale di ente “controllante” per delegarlo a quello di “controllata”.
 Un tale conflitto d’interesse caratterizza anche numerose altre banche centrali di paesi esteri, fra cui la Federal Reserve statunitense, ma ben più grave è il problema del cosiddetto “signoraggio”, del quale in questa sede si illustrano le origini, i beneficiari e gli svantaggiati dell’attuale sistema economico, soffermandosi sulla perdita della sovranità monetaria, sul concetto di valore indotto della moneta e sul metodo della riserva frazionaria utilizzato dalle banche.
 Una élite globale sta esercitando il suo immenso potere finanziario per manipolare le politiche dei singoli stati allo scopo di realizzare un’economia globale, sotto una specie di dittatura globale, con un unico esercito e un’unica moneta.
 Lo scenario preconizzato da Orwell in “1984” è più vicino e reale di quanto si pensi…...
IL LATO OSCURO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE  - LIBRO
Banche che creano denaro dal nulla, i Rotschild, l'assassinio di Kennedy e di Tesla, l'11 settembre, il fondo monetario internazionale, il ministero del commercio internazionale, gli OGM, pedofilia, sette sataniche, medicina, mass media, giustizia...
di Marcello Pamio

Prendendo spunto dall'analisi dei maggiori organismi di politica ed economia internazionali (il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, l'ONU, l'Organizzazione per il Commercio, ecc.) e di quelli che sono, in realtà, i compiti da questi svolti, Marcello Pamio ci introduce in un mondo di corruzione e cospirazione, di massoneria e sette segrete, di personaggi che lavorano dietro le quinte per mantenere il potere nelle mani di poche famiglie, "i burattinai". 
 Osservando come operano e da chi sono gestite le grosse multinazionali, le banche e le organizzazioni internazionali, l'autore porta alla luce una rete di collegamenti tra uomini politici di tutto il mondo e un piccolo gruppo di famiglie, per lo più di banchieri, il cui obiettivo è di mantenere il controllo totale sul mondo e sugli individui.
 Un libro completo e chiaro, che fa nomi e cognomi dei personaggi implicati. Un testo di controinformazione che tutti dovrebbero leggere prima di fare la spesa, ascoltare un telegiornale o dare il proprio voto!
Ma Marcello Pamio non si ferma a questa semplice analisi del mondo in cui viviamo: egli spiega che "il lato oscuro" è la famosa ombra straordinariamente descritta dal grande psicanalista Carl Gustav Jung e presente in ognuno di noi. In particolari ed estreme condizioni essa arriva a controllare e manipolare la persona stessa e di conseguenza le masse. L'Ordine Mondiale altro non è che un'unica grande ombra, unione di tante ombre? È molto importante sapere non solo che ognuno di noi ha al suo interno un lato divino (luce) e un lato demoniaco (ombra, oscurità) ma che quest'ultimo, se lasciato andare e nutrito, è in grado di controllare le nostre vite....
L'IMPERO INVISIBILE  - LIBRO
La vera cospirazione di chi governa il mondo
di Daniel Estulin

Un governo ombra che decide le sorti del pianeta. Sono pochi ma hanno potere assoluto.
 Non è un film e neanche un romanzo, ma il documento che svela i responsabili della crisi economica e delle più rilevanti vicende internazionali.
 L'Impero invisibile è responsabile anche del traffico illegale di armi e stupefacenti, dei test sulle armi nucleari. È un gruppo molto ristretto di persone: politici, banchieri, dirigenti di gruppi finanziari e dei media, che si riunisce una volta l'anno per tre giorni in un luogo prescelto, solitamente in Europa.
 Le riunioni non vengono registrate e l'accesso è impossibile.
 Le uniche immagini a disposizione sono quelle che mostrano l'arrivo della carovana di limousine con a bordo gli "invitati" all'incontro.
 Daniel Estulin, giornalista investigativo ed ex collaboratore del Kgb, ha dedicato buona parte della sua vita a raccogliere informazioni ed è stato il primo a denunciare le inquietanti attività e i segreti di quello che ormai tutti conoscono con il nome di Club Bilderberg....
RIVOLUZIONE NON AUTORIZZATA  - LIBRO
Come cambierà il Mondo
di Marco Pizzuti

Dai crack finanziari pilotati alla ribellione islandese di cui nessuno parla
 Scottanti rivelazioni sulla truffa globale della dittatura economica che tiene in ostaggio l'umanità 
 Quando la gente non riesce più ad arrivare alla fine del mese, comincia a porsi delle domande e a ridestarsi dai potenti strumenti di distrazione di massa di cui è vittima (la macchina mediatica dello spettacolo, dell'intrattenimento e della disinformazione). Per tale ragione, economisti, politici, capi di stato e persino il Vaticano stanno premendo l'acceleratore sulla presunta "necessità" di realizzare un Nuovo Ordine Mondiale.
  Il loro sostegno al progetto di globalizzazione lo dichiarano ormai apertamente nelle interviste, nei talk-show e nei discorsi pubblici, invocandolo come l'unica soluzione possibile per uscire dalla crisi. L 'élite finanziaria vuole agire in fretta e senza ostacoli. Per evitare che la crisi le sfugga di mano usa i mass-media, la borsa, le agenzie di rating e i partiti.
  La popolazione viene terrorizzata quotidianamente con notizie negative sullo spread e sul rischio di bancarotta dello Stato e costretta ad accettare qualsiasi condizione venga imposta da "governi tecnici". 
 Nel frattempo, nessuno spiega la verità sull'origine della crisi: i popoli non hanno mai governato realmente, la loro volontà è stata sempre aggirata, la democrazia rappresentativa è un inganno e il debito pubblico è una colossale truffa nei confronti dei cittadini.
 Fino a pochi anni fa scrivere un saggio sul Nuovo Ordine Mondiale significava essere etichettati come "cospirazionisti", mentre ora stiamo assistendo a un'esplosione di interesse collettivo per le rivelazioni sulla vera struttura di potere che controlla tutte le nazioni. Nel corso degli anni, le peggiori previsioni della controinformazione hanno trovato riscontro nella crisi finanziaria internazionale e nelle pressioni esercitate dai banchieri per instaurare la loro tecnocrazia globale.
  Come uscirne? È appena successo in Islanda: riportando la finanza sotto il controllo della politica e quest'ultima sotto il controllo del popolo; fondando un nuovo sistema di regole e sostenendo una pacifica rivoluzione civile che ristabilisca la democrazia partecipativa.
  Marco Pizzuti elenca una mole impressionante di prove oggettive in grado di demolire ogni dubbio sui veri scopi perseguiti dall'attuale classe politica di tutto il mondo (da Obama a Monti, da Papademos a Draghi ecc.), su quelli dei loro mandanti (l'élite finanziaria) e su cosa accadrà nel prossimo futuro se non facciamo qualcosa per evitarlo.
 Indice del libro Capitolo I - Manipolazione mentale e ipnosi di massa
Capitolo II - Dietro le quinte della storia ufficiale
Capitolo III - Rivoluzione bolscevica e Guerra fredda
Capitolo IV - Una truffa monetaria come pilastro del potere
Capitolo V - Origine e scopo della crisi finanziaria
Capitolo VI - Dietro la maschera di Obama Bush e il cinismo del potere
Capitolo VII - Tecnocrazia e Vaticano
Capitolo VIII - La rivoluzione possibile
Capitolo IX - La rivoluzione interiore
 Citazioni Quando un governo dipende dai ban­chieri per il denaro, questi ultimi e non i capi del governo controllano la situazione, dato che la mano che dà è al di sopra della mano che riceve... Il denaro non ha madrepatria e i finanzieri non hanno pa­triottismo né decenza: il loro unico obiettivo è il profitto.
 - Napoleone Bonaparte
 lo credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti. Esse hanno già messo in piedi un'aristocrazia fa­coltosa, che ha attaccato il Governo con disprezzo. Il potere di emissione della moneta dev'essere tolto alle banche e restltulto al popolo, al quale appartiene.
 - Thomas Jefferson
 L'individuo è talmente in difficoltà quan­do si trova faccia a faccia con una cospi­razione così enorme che non può crede­re che esista.
 - J. Edgar Hoover, ex direttore dell'FBI
 Quel che accade nel mondo non avviene per caso. Sono eventi fatti succedere, che abbiano a che tare con questioni na­zionali o commerciali; e la maggior parte di questi eventi viene inscenata da colo­ro che maneggiano I soldi.
 - Denis Healey. ex ministro della Difesa britannico...

Poi stila un triste elenco di fatti e fenomeni di questa estate italiana: “decine di incendiari spinti da interessi criminali mettono tranquillamente a fuoco vastissime zone della Penisola”, senza che nessuno di loro venga individuato e arrestato.

Periferie (“soffocanti e orribili”) della grandi città con i servizi al collasso, dove al crepuscolo scatta una sorta di coprifuoco, dove i mezzi pubblici diventano luoghi pericolosi o dove interi caseggiati o quartieri, sono “nelle mani di bande di malavitosi abituati a farla da padroni”.

Periferie (“soffocanti e orribili”) della grandi città con i servizi “al collasso”, dove al crepuscolo scatta una sorta di coprifuoco, dove i mezzi pubblici diventano luoghi pericolosi o dove interi caseggiati o quartieri, sono “nelle mani di bande di malavitosi abituati a farla da padroni”. O dove il cielo si riempie di fumi tossici perché c’è chi brucia indisturbato materiali inquinanti. Stazioni ferroviarie e treni locali che di notte diventano luoghi infrequentabili se non a proprio rischio. Quindi tante zone delle nostre città in mano allo “spaccio”, con “risse continue specialmente fra immigrati”. Ma anche i quartieri residenziali o centrali delle città – secondo Galli della Loggia – sono una terra di nessuno, di giorno, per il suk di “merci contraffatte” allestito impunemente dagli abusivi; di notte, per il dilagare di “movide notturne” che poi significa per eserciti di giovani “la licenza di fare ciò che vogliono”.

O dove il cielo si riempie di fumi tossici perché c’è chi brucia indisturbato materiali inquinanti. Stazioni ferroviarie e treni locali che di notte diventano luoghi infrequentabili se non a proprio rischio. Quindi tante zone delle nostre città in mano allo spaccio, con “risse continue specialmente fra immigrati”.

Ma anche i quartieri residenziali o centrali delle città – secondo Galli della Loggia – sono una terra di nessuno, di giorno, per il suk di “merci contraffatte” allestito impunemente dagli abusivi; di notte, per il dilagare di ‘movide notturne’ che poi significa per eserciti di giovani “la licenza di fare ciò che vogliono”.

Del resto, in gran parte delle città italiane – grazie alla politica “panem et circenses” delle amministrazioni locali – le notti stanno diventando letteralmente invivibili. Galli poi fa anche degli esempi particolari: da Torino, col “commercio clandestino di alcool” sulle rive del Po, organizzato da rivenditori bengalesi, a Milano, dove – il centralissimo corso Como, per esempio – la sera diventa il teatro abituale dello smercio di droga o si assiste ad aggressioni da parte di “bande di maghrebini a caccia di orologi e portafogli”.

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