Smettete di incolpare gli altri dei vostri problemi

Di: Vigilia Maria

Dare la colpa agli altri e alle circostanze è una facile soluzione per
evitare di assumersi la propria responsabilità, un modo di scusarsi di
fronte a ciò che accade. Nonostante ciò, è anche il modo più efficace di
perdere il controllo della propria vita.

Molte persone hanno bisogno di incolpare gli altri e/o le circostanze
perché, sentendosi vittime, riescono a giustificare quello che accade. In
questo modo, non hanno bisogno di fare niente, è sufficiente lamentarsi e
aspettare.

“Tutti danno sempre la colpa di quello che sono alle circostanze. Io non
credo nelle circostanze. Le persone che hanno successo nella vita sono
quelle che cercano attivamente le circostanze di cui hanno bisogno, e se non
le trovano, le creano.”
-George Bernard Shaw-

Abbiamo bisogno di trovare una causa

L’incertezza non è un aspetto con il quale sia facile convivere. Abbiamo
bisogno di sapere dove, cosa e perché, mantenere il controllo e sapere che,
in un modo o nell’altro, il problema si risolverà. Ciò significa che, se la
colpa è di qualcun altro, lo è anche la responsabilità di trovare una
soluzione.

Quando non abbiamo compreso appieno la causa o l’effetto di un problema,
trovare qualcuno a cui dare la colpa può darci la sensazione che ormai si
sia risolto. Tuttavia, incolpando gli altri, restiamo fuori dal gioco, senza
alcuna capacità di gestirci.

Prendere il controllo della propria vita, incolpando meno gli altri

Alcune persone provano soddisfazione emotiva nel dire quanto siano cattivi
gli altri. Nonostante ciò, le ricerche hanno dimostrato che, quando si
sparla di qualcuno, c’è una probabilità maggiore che l’ascoltatore associ
quella negatività a chi parla male di qualcun altro. I ricercatori
definiscono questo processo come trasferimento spontaneo di tratti.

Bisogna essere persone eccezionali per saper accettare e interiorizzare la
propria responsabilità di quello che accade. Non si tratta di prendersi
tutta la colpa quando esiste un responsabile, bensì di essere in grado di
accettare la propria responsabilità quando è appropriato.

Se è tutta colpa di qualcun altro, allora che ruolo possiamo avere nella
nostra vita? Nessuna delle nostre azioni ha una conseguenza? Siamo così
impotenti? Sapere che possiamo accettare la nostra responsabilità quando le
cose vanno male, significa anche che possiamo accettarla quando le cose
vanno bene.

Dobbiamo sviluppare la capacità di essere obiettivi, per quanto riguarda noi
stessi, al punto tale da poter evitare di dare per scontato che non saremmo
mai in grado di causarci dei problemi. Dobbiamo anche fare distinzione tra
l’accettare la responsabilità e autopunirci in modo ingiusto.

Cercare la causa, ma non una causa qualsiasi

Se qualcosa non funziona, è facile essere creativi e trovare un motivo per
dare la colpa agli altri. Bisogna imparare a rilassarsi, a superare quella
necessità impellente di trovare un responsabile e a tollerare l’incertezza
temporanea del non sapere, almeno finché non si ha una visione più amplia
della faccenda. Bisogna prendersi il tempo necessario. Trovare un colpevole
non risolve niente.

“Quando si è giovani, è facile sentirsi infastiditi e protestare per molte
cose, ma poi ci rendiamo conto che, se riusciamo a controllarci, causiamo
meno problemi”
-Natsume Soseki-

Cresceremo solo se ci critichiamo in modo obiettivo

Essere obiettivi al momento di riconoscere i propri errori, è l’unico modo
di migliorare e crescere. Come esseri umani, non andiamo avanti solo per
sopravvivere e lottare contro il mondo. Dobbiamo sviluppare la capacità di
rispondere alla vita e di criticare noi stessi, evitando gli effetti di una
bassa autostima o della vanità.

Non c’è nulla di cui vergognarsi se si commette un errore o se si fallisce
in qualcosa. Solo una critica obiettiva delle cause ci sarà utile per
migliorare come persone. Non cresciamo certo schivando gli errori, bensì
analizzandone le cause e riconoscendo le nostre debolezze e i nostri limiti,
per trovare una soluzione e risolvere il problema.

Dimenticate la colpa e concentratevi sul fare meglio le cose
Per alcune persone, la colpa è tutto. Tuttavia, cosa resta dopo? La colpa
risolve forse qualcosa? Dimenticatevi della colpa e concentratevi sui vostri
obiettivi, sul risolvere il possibile e sul cambiare ciò che non funziona
per migliorare e fare le cose per bene.

“Dare la colpa dei tuoi errori alla tua natura, non cambia la natura dei
tuoi errori”.
-Thomas Harris-

Fonte: [email protected]

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