Traveggole?, scie che appaiono e scompaiono?, o…

Stamane all’alba stavo osservando il Cielo, le molte scie già espanse ed altre nuove che si espandevano in forme diverse tra loro e l’effetto delle onde elettromagnetiche ben visibile.

Sento il rombo di un aereo più forte degli altri, lo vedo percorrere la solita traiettoria di molti altri che partono dal vicino aeroporto, in salita quindi; passa sotto la coltre biancastra, non vedo scia come al solito, sale ancora e supera la coltre e cosa succede?, dietro, ad una certa distanza, sotto la coltre, appare d’improvviso una lunga scia per tutta la sua lunghezza e cioè da dove è salito sopra fino a dove era coperto dalla coltre; durata meno di un minuto, la scia è scomparsa così come era apparsa ed in quel tratto è rimasto un po di vuoto che si intravvedeva il Cielo blu.

Questa non ho potuto non raccontarla, è stata una cosa che non avevo mai visto prima, cosa potrebbe essere successo?, quale plausibile spiegazione?, gradirei leggere qualche commento forse diverso da una idea che mi son fatto, ma che fintanto che non la sento risuonare come giusta, o perlomeno che sia una mia convinzione, non mi esprimo, è solo una ipotesi.

Un caro saluto a Tutte/i.

NuvolHarì

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8 Risposte a “Traveggole?, scie che appaiono e scompaiono?, o…”

  1. Ciao Renzo, son Silvia, interessante questa tua testimonianza. Ti scrivo email. Una ipotesi c’è in effetti.
    Buona giornata.

  2. Ci sarà stata una contrazione spazio temporale, per cui la scia é sparita.

    Cosa ne pensi?

    1. Probabile, visto cosa ti ho scritto nella email, ti ho risposto a proposito .
      Buon giornata.

    2. Mi rincresce, ma non sono in grado di darti una risposta a partire da quella visione tecnica e nemmeno una ipotesi, datosi che non ne comprendo le cose da quel punto di vista.
      Personalmente ho una migliore comprensione dal punto di vista filosofico e psicologico.
      Non escludo naturalmente che possa essere come dici, ma non comprendendo le cose da quel punto di vista, attendo ispirazione che a tempo debito certamente arriva.
      Al momento cumunque, sono molto più propenso a trovarne una spiegazione basata sulla mia creatività rispetto all’esterno e che con buona probabiltà riguarda solo me più che altro.
      Grazie comunque per l’interessamento.
      Un caro saluto.
      Renzo

    1. Non capisco Silvia, hai risposto a Laurama?
      non ho scritto il nome, ma la mia risposta era rivolta a Lei.
      Approfitto per augurarti una buona giornata.
      Renzo

  3. Anche io non capisco cosa Silvia abbia voluto dire, infatti non conosce la mia mail e poi ho controllato non c’é nessuna mail da parte sua nella mia casella.

    La contrazione spazio temporale è possibile ANCHE con la tecnologia, una volta sembra che anche “umani” sapessero farla, così mi sembra di aver capito riguardo ad antichi cabalisti che sapevano contrarre e dilatare il tempo.

  4. Forse si tratta di un piccolo equivoco nato dal primo commento che ho scritto su questa pagina, forse Silvia ha pensato che l’avessi scritto Tu Renzo, e da li é nato il disguido.

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